Vallese

Crans-Montana: incaricati sicurezza riuniti per favorire scambio

Servono più mezzi, soprattutto umani, per poter svolgere regolarmente tutti i controlli antincendio previsti
Ats
10.02.2026 16:17

Servono più mezzi, soprattutto umani, per poter svolgere regolarmente tutti i controlli antincendio previsti. È quanto emerge da una prima riunione degli incaricati comunali per la sicurezza in Vallese e del Cantone, in seguito alla tragedia di Capodanno a Crans-Montana, come riporta a Keystone ATS Marie-Claude Noth-Ecoeur, responsabile del Servizio di sicurezza civile e militare cantonale e dell'Organo cantonale di condotta. «Questi incontri vogliono essere un'occasione di scambio di opinioni, aperto e costruttivo. Abbiamo la possibilità di ascoltare gli incaricati, di riflettere assieme sulle misure da applicare a corto e a medio termine e di rispondere alle loro domande. Nel dettaglio favoriamo lo scambio tra le parti e la condivisione di esperienze per svolgere un'analisi, identificare le necessità e fornire gli strumenti per aiutare gli incaricati ad adempiere ai loro compiti», spiega Noth-Ecoeur. Novità sono attese anche sul piano legale: «A novembre 2025 è stata avviata una revisione completa della legge sulla protezione contro il fuoco e gli elementi naturali e si baserà sugli insegnamenti tratti dalla tragedia di Crans-Montana, sulle nuove norme federali in materia di prevenzione e protezione dagli incendi e sul Concetto pompieri 2030. In base alle analisi scaturite dagli incontri con i Comuni e i loro incaricati della sicurezza potranno essere previste altre azioni», aggiunge la funzionaria. Intanto tra le prime misure figura l'istituzione di un formulario per l'autoverifica da parte di proprietari e gerenti di locali pubblici riguardo alla sicurezza. Inoltre verrà migliorata la formazione degli incaricati della sicurezza e verrà sviluppato un nuovo programma informatico volto a migliorare il monitoraggio dei controlli.

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