La tragedia

Crans-Montana: primi risultati positivi nella riabilitazione degli ustionati

A tre mesi dall'incendio di Capodanno, sedici pazienti hanno potuto lasciare gli ospedali di Sion e Bellikon e sono «in gran parte tornati alla loro vita quotidiana»
© Gabriele Putzu
Ats
17.04.2026 12:55

A tre mesi dal tragico incendio di Crans-Montana, le cliniche Suva segnalano i primi risultati positivi nella riabilitazione degli ustionati. Sedici pazienti hanno potuto lasciare i nosocomi di Sion (VS) e Bellikon (AG).

Ripresa delle attività quotidiane

I pazienti sono «in gran parte tornati alla loro vita quotidiana, hanno ripreso le attività professionali o scolastiche o stanno gradualmente ritrovando il loro ambiente abituale», indicano oggi in una nota le cliniche Suva.

Ancora otto persone ospedalizzate

Attualmente, otto pazienti con ustioni che interessano dal 50 al 70 per cento della superficie corporea sono ancora assistiti da team altamente specializzati nelle cliniche dell'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (Suva).

Prosegue il rimpatrio dei pazienti

Il rimpatrio dei pazienti curati all'estero proseguirà. Le cliniche Suva prevedono di poter accogliere nelle prossime settimane e nei prossimi mesi circa 15 nuovi pazienti con ustioni su oltre il 70% della superficie corporea.

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