Crans-Montana, un memoriale per le vittime

A sei mesi dalla tragedia del bar Le Constellation di Crans-Montana, un gruppo di personalità vallesane ha dato vita all'associazione «Mémorial» con l'obiettivo di realizzare un luogo della memoria dedicato alle vittime del rogo di Capodanno.
I cinque fondatori
L'associazione è stata presentata oggi a Lens (VS) dai suoi cinque fondatori: si tratta degli ex ambasciatori svizzeri François Barras e Raymond Loretan, dell'ex capo del Servizio della cultura del canton Vallese Jacques Cordonnier, dell'architetto Pierre Pralong e della direttrice della Fondazione Opale, Bérangère Primat.
Uno spazio di raccoglimento
L'iniziativa è scaturita dall'idea di un familiare di una delle vittime. Secondo i promotori, è fondamentale che venga presto creato un memoriale accessibile a tutti e che offra a parenti, amici, abitanti della regione e visitatori uno spazio di raccoglimento per ricordare chi ha perso la vita a seguito del tragico incendio scoppiato la notte del 1. gennaio.
Testimonianze dei sopravvissuti
L'associazione intende inoltre raccogliere testimonianze dei sopravvissuti e dei testimoni del rogo, oltre a sostenere progetti culturali e pedagogici in collaborazione con autorità, istituzioni e partner privati. «Non vogliamo permettere che vengano cancellati i volti, le storie e i gesti di solidarietà emersi da questa tragedia», hanno affermato i membri dell'associazione. Nella notte di San Silvestro, l'incendio divampato nel locale Le Constellation ha causato la morte di 41 persone e il ferimento di altre 115, segnando una delle più gravi tragedie della storia recente del Vallese e della Confederazione.