Cresce (anche in Svizzera) l'attesa per l'eclissi, ma Maiorca è nel caos

C'è molta attesa per l'eclissi solare del 12 agosto. Uno degli eventi di quest'estate, per eccellenza, che sta tuttavia creando non poco caos in Europa, soprattutto nelle aree in cui il fenomeno sarà maggiormente visibile. Ma andiamo con ordine: l'eclissi di dopodomani sarà totale solo lungo una fascia che attraverserà alcune aree artiche, la Groenlandia, l'Islanda occidentale, l'estremo nord-est del Portogallo e il nord della Spagna. Ma non solo: in quest'ultimo Paese, l'eclissi sarà ben visibile, infatti, anche dalle Isole Baleari. Ed è proprio in questa zona d'Europa che, al momento, si riscontrano i maggiori disagi, in particolare all'aeroporto di Palma di Maiorca.
Nella giornata di mercoledì, secondo quanto si legge sul Mallorca Magazin, si prevedono infatti tempi di attesa molto lunghi e disagi di diverso tipo, a causa dell'eclissi solare totale. Questo perché, come anticipato, l'isola di Maiorca sarà uno dei luoghi migliori da cui assistere all'evento. Per questa ragione, i tour operator, prevedendo un elevato numero di arrivi, stanno incoraggiando i turisti a partire dagli hotel con estremo anticipo. Fino a due-tre ore prima del solito. «Alcuni passeggeri potrebbero arrivare in aeroporto anche cinque ore prima della partenza», ha dichiarato Pedro Fiol, presidente dell'associazione delle agenzie viaggio delle Baleari. In altre parole, nelle prossime ore sarà meglio aspettare al gate, anche per molto tempo, anziché rischiare di perdere il volo per il caos che colpirà l'aeroporto. E non solo.
A rendere la situazione ancor più catastrofica è anche il modo in cui l'isola si preparerà ad assistere al fenomeno. A causa dell'eclissi, verranno applicate numerose restrizioni al traffico. Molte strade verranno chiuse completamente, e le autorità si preparano a dover gestire un grande numero di persone in alcune aree. Ciononostante, le operazioni aeroportuali si svolgeranno regolarmente. L'eclissi solare, infatti, non provocherà restrizioni di decolli e atterraggi, dal momento che i piloti sono abituati a condizioni di illuminazione «insolite» e particolari.
Attesa anche in Svizzera
Sebbene, in Svizzera, il fenomeno sarà visibile solo parzialmente, la curiosità per l'eclissi è tanta anche a queste latitudini. Non sorprende, dunque, che molti negozi abbiano completamente esaurito gli occhiali speciali da indossare per osservare il sole senza rischiare danni agli occhi. I tradizionali occhiali da sole – così come le soluzioni "homemade" con pellicole colorate – non proteggono infatti a sufficienza.
L'ultima eclissi parziale di simile entità osservata in Svizzera risale all'agosto del 1999, anno in cui in alcune aree della Confederazione il disco solare fu coperto per il 99,5%. Altre eclissi parziali sono state visibili alle nostre latitudini nel 1912 (90%), nel 1961 (98%) e nel 2015 (75%). L'ultima eclissi totale documentata nel Paese risale invece nel 1842: un fenomeno fu ben visibile nel Mendrisiotto e nella Val Poschiavo, ma per quanto riguarda l'osservabilità di un simile fenomeno nell'Altopiano bisogna risalire addirittura al 1724.Chi perderà questo appuntamento, però, dovrà attendere ancora diverso tempo. La prossima eclissi totale di Sole in Svizzera avrà infatti luogo il 3 settembre 2081.
