Locarno

Crisi energetica, vertice tra Città e Sopracenerina

Giro d’orizzonte in ambito di misure di risparmio tra Municipio e azienda elettrica - Il sindaco Scherrer: «La serata ci ha fornito un quadro ancora più chiaro su come affrontare il tema»
L'incontro ha fornito importanti elementi di riflessione. ©Chiara Zocchetti
Davide Rotondo
Davide Rotondo
07.09.2022 17:15

Con la prospettata penuria di approvvigionamento energetico, gli occhi di tutti sono puntati sulla delicata questione in vista dell’inverno. Non mancano le riflessioni, che dovranno tradursi inevitabilmente in decisioni ponderate per evitare di restare senza corrente. Tutti sono coinvolti: aziende, commercianti, ristoratori ed economie domestiche. Anche le amministrazioni pubbliche, inclusa quella della Città di Locarno, hanno iniziato a darsi da fare per capire come gestire la faccenda. Martedì sera l’incontro tra Municipio e la Società elettrica sopracenerina (SES) rappresentata dal suo direttore Pietro Nizzola e un altro membro di direzione per fare il punto della situazione cittadina. «La SES ci ha dato alcuni elementi interessanti di riflessione - spiega il sindaco Alain Scherrer -. Ci hanno spiegato più nel dettaglio, dal punto di vista tecnico, gli aspetti legati allo spegnimento dell’illuminazione pubblica e illustrato la differenza tra fasce orarie, ad esempio».

Discussione tecnica

Una discussione prevalentemente tecnica, dunque. Ancora nessuna decisione sul futuro, ad esempio, della manifestazione invernale di Locarno On Ice. «Più che altro è servita a noi, come Municipio, per avere qualche ulteriore elemento di riflessione in vista delle misure da adottare in ottica di risparmio energetico», continua Scherrer. Il sindaco spiega inoltre che i servizi della Città sono da tempo al lavoro per individuare le migliori misure di contenimento possibili da proporre. «Ora il quadro è ancora più completo anche grazie a questo incontro che ci ha dato dei preziosi input aggiuntivi». Fare delle stime su quando verranno prese delle decisioni concrete però, allo stato attuale sarebbe davvero azzardato. «Su questo aspetto non posso ancora esprimermi», conferma Alain Scherrer.