Locarno

Criticità nella gestione del Porto Regionale, il Municipio chiede la sostituzione di due membri del CdA

L’Esecutivo segnala criticità nel funzionamento e comportamenti ritenuti non conformi ai principi etici da parte di alcuni membri del CdA: «Non sussistono più le condizioni di fiducia necessarie per proseguire con il mandato»
Red. Online
25.03.2026 14:07

Il Municipio di Locarno ha chiesto di avviare la procedura per adeguare la composizione del Consiglio di amministrazione della Porto Regionale di Locarno SA, società a maggioranza pubblica, dopo che sono emerse «criticità nel funzionamento», nonché «situazioni e comportamenti non conformi ai principi etici e ai doveri di correttezza richiesti ai membri di un Consiglio di Amministrazione». La decisione è stata presa dopo un incontro con lo stesso CdA, si legge in una nota dell'Esecutivo.

«Non sussistono più le condizioni di fiducia»

Alla luce degli elementi emersi, il Municipio ritiene che «non sussistano più le condizioni di fiducia necessarie» per la prosecuzione del mandato di alcuni membri del CdA. Per questo motivo ha richiesto la convocazione di un’Assemblea generale degli azionisti con l’obiettivo di procedere alla sostituzione di due membri del CdA e al conseguente adeguamento della sua composizione.

«La presidenza sia assunta da un rappresentante della città»

L’Esecutivo ritiene inoltre opportuno che la presidenza della società venga assunta da un rappresentante della Città, in qualità di azionista di maggioranza, in linea con le prassi adottate per le società partecipate a maggioranza comunale. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire un funzionamento «efficace, trasparente e orientato all’interesse pubblico» della società. Il Municipio ribadisce infine il proprio impegno a operare «con responsabilità e nel rispetto delle procedure previste dallo statuto», precisando che non verranno rilasciate ulteriori informazioni.