Dagli anziani agli adolescenti, ma con la stessa vocazione

Cambiano gli «inquilini», ma rimane immutata la vocazione di accoglienza, assistenza e sostegno di Villa Parco Usignoli a Minusio, più nota come Villa Usignolo. Lo stabile di proprietà del Comune che fino al 2022 ha ospitato il foyer per persone (soprattutto anziane) con fragilità o disagi di natura psichica gestito dalla Fondazione Sirio, si appresta ad accogliere la struttura dell’Associazione Fattoria Gerbione che accompagna adolescenti e giovani adulti in situazioni di vita che richiedono temporaneamente un sostegno educativo supplementare. Struttura che - fatto salvo il via libera del Consiglio comunale sia al credito per la ristrutturazione di Villa Usignolo, sia alla firma del contratto d’affitto - si trasferirà da Tenero, dove ha sede attualmente, a Minusio. L’investimento previsto per la ristrutturazione e l’ampliamento di Villa Usignolo, attualmente inutilizzata e bisognosa di un intervento globale di riqualifica, ammonta a 2,8 milioni di franchi.
Patrimonio da valorizzare
«L’obiettivo - scrive il Municipio nel messaggio con la richiesta del credito - è restituire lo stabile alla collettività attraverso una nuova destinazione d’uso coerente con gli interessi pubblici e con la strategia comunale di valorizzazione del patrimonio esistente». Per raggiungere tale obiettivo è stato sviluppato un progetto definitivo, che prevede il risanamento dell’edificio sotto il profilo edilizio e impiantistico, il miglioramento delle prestazioni energetiche e una riorganizzazione funzionale degli spazi interni, in modo da adeguarlo agli standard contemporanei. «Elemento centrale dell’operazione - precisa l’Esecutivo - è la futura destinazione dello stabile a scopi sociali, in collaborazione con l’Associazione Fattoria Gerbione che garantirebbe un ritorno economico per il Comune grazie al canone di locazione concordato». Canone di locazione che è oggetto di un secondo messaggio sottoposto nei giorni scorsi al Legislativo comunale. Il canone concordato con l’Associazione Fattoria Gerbione è di 135 mila franchi all’anno. Ciò che secondo il Municipio rappresenta un’entrata significativa regolare per il Comune e contribuisce alla sostenibilità economica dell’investimento che si intende effettuare per la ristrutturazione dello stabile. Considerata anche la manutenzione ordinaria, il costo di gestione medio annuo della nuova Villa Usignolo è stimato attorno ai 132 mila franchi, importo che sarà interamente coperto dal contratto di locazione stipulato con l’Associazione Fattoria Gerbione.
Le preoccupazioni dei vicini
In relazione al progetto riguardante l’insediamento a Villa Usignolo della struttura socioeducativa, sono state espresse da alcuni proprietari adiacenti allo stabile preoccupazioni concernenti la vicinanza della struttura a un’area da gioco per bambini e, più in generale, possibili ripercussioni sulla sicurezza e sulla serenità del quartiere. Preoccupazioni che l’Esecutivo guidato dal sindaco Renato Mondada prende sul serio. Ma, al contempo, ritiene debbano essere valutate sulla base delle caratteristiche concrete della struttura prevista e non sulla base di una rappresentazione generale dei giovani che vi saranno accolti. Quella dell’Associazione Fattoria Gerbione non è una struttura penitenziaria, né un centro di cure per le dipendenze, tiene a sottolineare l’Esecutivo. «Il fatto che alcuni giovani possano presentare, nella loro storia personale, difficoltà comportamentali o situazioni di particolare vulnerabilità - riporta il messaggio riguardante la firma del contratto d’affitto - non significa che tali caratteristiche definiscano la persona, né che esse si traducano automaticamente in comportamenti pericolosi durante il collocamento. Determinante è invece la valutazione individuale dell’idoneità del contesto educativo rispetto alla situazione del singolo giovane». Il mandato della struttura, viene inoltre precisato, esclude espressamente le situazioni che richiedono prioritariamente un contesto maggiormente protetto o una presa a carico specialistica. «Ad ogni modo, il Municipio, l’Associazione Fattoria Gerbione e le autorità competenti hanno previsto modalità chiare di coordinamento e intervento qualora sorgessero difficoltà nella gestione della struttura».
