Leventina

Dall’acqua l’assist al turismo, Dalpe rilancia un simbolo

Proprietaria dell’hotel Des Alpes, la Centrale idroelettrica intende valorizzare la struttura - Un’analisi ha confermato il potenziale dello storico punto di riferimento per popolazione e villeggianti - Lavori di rinnovo sono attualmente in corso - Si mira a una gestione professionale per l’apertura estiva
© CEL Dalpe SA
Red. Bellinzona
23.03.2026 06:00

Dalpe punta sul turismo rilanciando uno dei suoi edifici simbolo. La CEL Dalpe SA - società che produce corrente idroelettrica utilizzando le acque della Piumogna - ha aperto il concorso per trovare un nuovo gestore o una nuova gestrice dello storico hotel Des Alpes, attualmente interessato da lavori di rinnovo delle camere e degli spazi comuni. Dall’acqua alla comunità, insomma: l’operazione, sottolinea la CEL, «rappresenta un esempio di sviluppo locale», in quanto parte dei proventi generati dalla centrale idroelettrica della Piumogna «viene reinvestita sul territorio per sostenere il turismo e mantenere vivo uno dei simboli» del paese altoleventinese.

Investimenti precedenti

Gestito per circa sessant’anni dalla famiglia di Cherubino Gianella, l’albergo - diventato un punto di riferimento per la popolazione e per i villeggianti - ha rischiato di sparire con la cessazione dell’attività nel 2013. Rilevato l’hotel, la CEL Dalpe SA - che ha fra i suoi azionisti il Comune e il Patriziato, oltre a una parte rilevante dei domiciliati - ha deciso di intervenire per evitare che l’edificio rimanesse inutilizzato. Tra il 2013 e il 2015 la struttura ricettiva ha attraversato una prima fase di ristrutturazione con un investimento superiore ai 3 milioni di franchi.

Camere rinnovate

Ora, dopo circa dieci anni di attività, la proprietà ha promosso una revisione indipendente per «meglio allineare offerta, spazi e posizionamento alle esigenze» del mercato turistico. L’analisi ha confermato il potenziale della struttura, anche grazie alla posizione e al contesto naturalistico. Il concorso mira ad individuare una gestione professionale capace di «valorizzare sia l’offerta alberghiera - composta da dieci camere doppie rinnovate, una camera familiare ed una piccola area wellness - sia quella ristorativa», con un ristorante dotato di veranda e terrazza in grado di ospitare 40 coperti. L’«avventura» partirà il 1. giugno prossimo.

Una nuova fase

Situata in una posizione panoramica, la struttura rappresenta una porta d’accesso privilegiata all’area paesaggistica del Campolungo-Campo Tencia-Val Piumogna. Un contesto, sperano i promotori dell’iniziativa, che in inverno attirerà appassionati di sci di fondo e racchette, in estate di mountain bike ed escursionismo. «Stiamo aprendo una nuova fase per una struttura che, per Dalpe, ha un valore concreto sotto il profilo turistico e sociale», conferma il sindaco Mauro Fransioli.