«Decorso post-operatorio regolare» per Papa Leone

Dopo nemmeno 24 ore dall’intervento al polmone per l’asportazione di un nodulo maligno, papa Leone XIV è tornato ad alzarsi, a camminare e a nutrirsi regolarmente. Il secondo bollettino medico sulle condizioni di salute del pontefice, emanato ieri pomeriggio dalla sala stampa del Vaticano, conferma quanto detto nelle ore scorse. L’intervento è riuscito, e papa Leone ha già iniziato il regolare decorso operatorio.
«Questa mattina (ieri, ndr) il Santo Padre ha eseguito gli esami del sangue e la radiografia del torace previsti dopo l’intervento. Gli esiti confermano un decorso post-operatorio regolare: i valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito», si legge nel bollettino firmato congiuntamente dal medico personale del pontefice, Luigi Carbone, e dal primario di chirurgia, Stefano Margaritora».
Il secondo giorno di degenza del Papa al Policlinico Gemelli prosegue, quindi, come da programma. «Il Santo Padre ha svolto la fisioterapia respiratoria e ha iniziato a camminare in stanza. E ha ripreso una regolare alimentazione facendo colazione e pranzo».
Il tempo di degenza in ospedale resta al momento «circa una settimana dal momento del ricovero», come era stato preventivato fin dall’inizio. Lo ha confermato il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni parlando con i giornalisti, spiegando che «tre esami hanno portato i medici ad indicare al Papa la necessità di intervenire al polmone subito: una broncoscopia robotica con biopsia, una tac toracica con contrasto e una pet».
Il Papa, ha aggiunto Bruni, ha ribadito l’intenzione e il desiderio di intraprendere il viaggio apostolico previsto a novembre in Uruguay, Argentina e Perù, confermando peraltro quanto già detto all’Angelusdomenica scorsa quando aveva salutato i peruviani a piazza San Pietro ringraziandoli per le preghiere per il viaggio che «compirò».
