Denuncia penale anche per il figlioccio dei Moretti

C’è una nuova denuncia penale nel caso della tragedia di Crans-Montana: l’esposto è arrivato a carico del figlioccio dei Moretti da parte del padre di una vittima e dei rappresentanti delle vittime. Lo riporta sull’edizione odierna la Sonntagszeitung. Sotto i riflettori c’è la questione della porta di servizio situata sul retro del bar «Le Constellation» e sul perché quella notte fosse chiusa a chiave. Utili in tal senso per sono le dichiarazioni dell’agente di sicurezza presente nel locale.
Dichiarazioni in contraddizione
Stando alle affermazioni rese dall’uomo, i coniugi Moretti, il loro figlioccio e la sua fidanzata (rimasta vittima dell’incendio) la notte di Capodanno avevano deciso di sigillare tutte le uscite del bar tranne quella che fungeva anche da ingresso situata sulla veranda. «Così facendo, volevano impedire a chiunque di entrare nel bar senza pagare». Sempre stando alla Sonntagszeitung, le dichiarazioni fatte della guardia di sicurezza «contraddicono quelle del figliastro e di Jacques Moretti».
