«Deve essere possibile costruire nuove centrali nucleari»

A quindici anni dall'incidente di Fukushima in Giappone, l'attuale divieto di costruire nuove centrali atomiche in Svizzera andrebbe abrogato.
È quanto pensa il Consiglio degli Stati che ha approvato oggi (26 voti a 12 e 3 astenuti) il controprogetto indiretto del Consiglio federale all'iniziativa popolare «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout» (respinta per 33 voti a 8 e una astensione). Il dossier passa al Consiglio nazionale.
In seguito all'incidente nucleare di Fukushima, nel 2011 la Svizzera ha deciso di abbandonare progressivamente l'energia atomica e, nel 2017, la popolazione ha votato a favore di questa strategia e per vietare l'edificazione di nuove centrali.
L'iniziativa popolare federale «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)» chiede di rivedere tale divieto, anche se nella proposta di modifica costituzionale gli impianti nucleari non sono esplicitamente menzionati. L'iniziativa prevede in primo luogo che l'energia elettrica venga prodotta nel rispetto dell'ambiente e del clima. Pertanto, sarebbero ammissibili tutti i tipi di produzione di energia elettrica rispettosi del clima.
Nella modifica costituzionale - lanciata dal Club Energia Svizzera, un'alleanza di ambienti borghesi - il Consiglio federale intravvede però l'eventuale revoca del divieto di costruire nuove centrali nucleari, un punto ritenuto fondamentale per l'Esecutivo, il quale intende mantenere aperte tutte le opzioni per l'approvvigionamento energetico dei prossimi anni. Poiché a tale proposito non sarebbe necessaria alcuna modifica costituzionale, il Governo propone invece un adeguamento della legge federale sull'energia nucleare sotto forma di controprogetto indiretto.
La maggioranza del plenum si è detta a favore di una politica energetica aperta a tutti i tipi di tecnologia, in grado di garantire adeguate capacità di produzione da fonti presenti sul territorio nazionale che consentano un approvvigionamento sempre sicuro e conveniente. Per questo vuole abrogare il divieto di rilascio dell'autorizzazione di massima per centrali nucleari.