Dichiarazioni di Mbappé su Mao, la TV cinese sospende la trasmissione delle partite della Liga

Bufera attorno a Kylian Mbappé. Il gruppo audiovisivo statale cinese CMG, che controlla l’emittente televisiva pubblica CCTV, ha confermato oggi di aver sospeso la trasmissione delle partite della Liga. Ciò a seguito delle dichiarazioni del fuoriclasse del Real Madrid sull’ex leader cinese Mao Zedong. «A seguito delle dichiarazioni molto gravi del calciatore, il China Media Group (CMG) ha reagito già il 26 ottobre (lunedì) sospendendo la trasmissione delle partite della Liga, nonché di tutti gli incontri e gli spot pubblicitari che coinvolgono il calciatore», ha precisato il gruppo in un comunicato. Un media cinese aveva già annunciato questa sospensione, citando fonti interne alla televisione di Stato.
Non solo: tre imprese che utilizzavano il nome del numero 10 dei Blancos – Dongpeng, Mengniu e Milkground – hanno comunicato l'immediata sospensione della collaborazione con lui. «La nostra azienda si oppone fermamente e adotta una politica di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi comportamento che offenda i sentimenti nazionali», ha dichiarato il gigante delle bevande Dongpeng.
I fatti
Ma cosa è successo? Commentando in un video i vari che lo riguardano, Mbappé ha parlato di un’immagine secondo lui particolarmente divertente: «Credo sia di un dittatore cinese». Nel Paese del Dragone l’ironia su Mao è però considerata molto grave, il che spiega le reazioni successive.
Immediate le scuse
«Chiedo scusa a tutti coloro che sono stati offesi dalle mie parole. Non era assolutamente mia intenzione. Ho un profondo rispetto per il popolo cinese e la sua storia, e sono sinceramente dispiaciuto», ha scritto Mbappé in un post su X tradotto in varie lingue. «Adesso comprendo che il mio commento abbia urtato la sensibilità di molte persone in Cina e nelle comunità cinese sparse per il mondo».
Anche la Lega Calcio spagnola ha preso pubblicamente posizione, «deplorando profondamente l'offesa che i recenti commenti di Kylian Mbappé hanno causato tra i tifosi cinesi». Ha altresì offerto le proprie «scuse».
Secondo dietro Kane
Il polverone che coinvolge Mbappé si è scatenato proprio il giorno dopo che il francese si è visto sfuggire il Pallone d’Oro, assegnato all’inglese Harry Kane, unico a precederlo in classifica.
