Dieci domande per chiarire «il destino della Torre Est del PSE»

«Il trasferimento dell’amministrazione comunale nella Torre Est presenta un risparmio rispetto all’attuale ubicazione?». E ancora: «A quanto ammonterebbe il costo di locazione una volta trasferita l’amministrazione comunale nella Torre Est?». Queste sono due delle domande contenute nell’interrogazione presentata da Carola Barchi (Plr-Pvl) e altri nove consiglieri comunali, che chiede lumi al Municipio di Lugano sul «destino della Torre Est del Pse». A firmare l’atto parlamentare anche Danilo Baratti (Verdi e Indipendenti), Sara Beretta Piccoli (PLR-PVL), Cristiano Canuti (La Sinistra), Michele Codella (Avanti con Ticino&Lavoro), Federica Colombo (Il Centro), Marisa Mengotti (Verdi e Indipendenti), Tamara Merlo (Più Donne), Dario Petrini (Avanti con Ticino&Lavoro), Luisella Petrini (Avanti con Ticino&Lavoro).
«Nel corso dell’ultimo anno», viene spiegato, «l’evoluzione del progetto del Polo sportivo e degli eventi (PSE) ha conosciuto alcuni sostanziali cambiamenti rispetto a quanto andava configurandosi al momento dell’approvazione in votazione popolare del progetto, nel marzo del 2021». Riguardo ai contenuti sportivi «sono stati approvati dal Consiglio comunale due messaggi licenziati dal Municipio per il riscatto delle opere previste». E qui viene ricordato che «nel marzo 2025 il Consiglio comunale ha approvato la richiesta di un credito di 114,5 milioni di franchi per il riscatto dell’Arena sportiva», mentre «lo scorso 9 febbraio 2026 il Consiglio comunale ha approvato il messaggio per la richiesta di credito di 80 milioni di franchi per l’acquisto immediato del Palazzetto dello Sport».
Ma stando alle ultime notizie di cronaca, viene scritto citando un articolo del Corriere del Ticino, «sembra sfumata l’ipotesi del trasferimento nella Torre Est del comparto della Giustizia, con il rifiuto della proposta della Città di Lugano da parte del Cantone. La torre dovrebbe dunque essere destinata al trasferimento dell’amministrazione comunale».
Le domande
