Disordini e timori per la sicurezza: Cornaredo chiuso al Grasshopper

Il Grasshopper non potrà disputare, a Cornaredo, la partita casalinga dello spareggio per la permanenza in Super League, in programma il prossimo 23 maggio. La Polizia cantonale ticinese ha infatti dato preavviso negativo all’utilizzo dello stadio, su richiesta del Comune di Lugano. Il motivo, si legge in una presa di posizione delle forze dell’ordine inviata al Corriere del Ticino, è «scaturito dall’analisi di possibili rischi legati all’ordine pubblico e alla sicurezza». In particolare, aggiunge la Polizia, sono stati considerati «recenti e pregressi gravi episodi di disordini da parte delle tifoserie».
I disordini a Losanna
La Polizia non menziona gli episodi, ma il riferimento rimanda a quanto accaduto sabato scorso a Losanna, in occasione della semifinale di Coppa Svizzera persa dalle Cavallette contro lo Stade Lausanne-Ouchy. In quell’occasione, i tifosi del GC si sono resi protagonisti di diversi disordini, tanto che la città ha sporto denuncia penale. Anche alla luce di questi episodi, le autorità ticinesi, «in via preventiva», hanno ritenuto «necessario preavvisare negativamente lo svolgimento dell’incontro in oggetto a Lugano».
Gli accordi
Le Cavallette e il servizio sport della città di Lugano avevano trovato un accordo di principio per l’affitto dell’impianto visto che il Letzigrund, stadio di casa del Grasshopper, non è disponibile il prossimo 23 maggio a causa dei preparativi del concerto dei Metallica in programma qualche giorno dopo. Già in passato erano stati trovati accordi simili. L’anno scorso, a causa di un concerto degli Imagine Dragons nello stadio zurighese, la gara d'andata dello spareggio tra GC e Aarau si era svolta proprio a Cornaredo grazie al via libera delle autorità. Un'autorizzazione che, quest'anno, non è stata rinnovata. Il club zurighese si ritrova per ora senza una sede certa per una partita decisiva per la salvezza.
