Controlli

Distrazione alla guida: +11% di infrazioni in Ticino

Nell'ambito della campagna “Mi distraggo? No grazie!” sono state elevate 1'940 contravvenzioni in tre mesi, un numero in aumento rispetto al 2024 - La maggior parte delle infrazioni riguarda comportamenti legati alla distrazione alla guida, come l'uso del telefono e la regolazione del navigatore
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Red. Online
10.02.2026 10:17

Quasi 2'000 contravvenzioni in tre mesi e un aumento dell’11% delle infrazioni rispetto all’anno precedente. È il bilancio dei controlli effettuati in Ticino tra ottobre e dicembre 2025 nel contesto della campagna di prevenzione “Mi distraggo? No grazie!”, promossa nell’ambito del progetto Strade sicure dal Dipartimento delle istituzioni in collaborazione con la Polizia cantonale e le Polizie comunali, con il sostegno del Fondo per la sicurezza stradale.

Le distrazioni alla guida

Nel dettaglio, tra ottobre e dicembre 2025 sono state elevate 1’940 contravvenzioni, contro le 1’748 registrate nello stesso periodo del 2024. La maggior parte delle infrazioni riguarda comportamenti legati alla distrazione alla guida, che resta una delle principali cause di incidenti e situazioni di pericolo sulle strade. L’uso del telefonino per chiamate, messaggi e notifiche, la regolazione del navigatore o delle funzioni del veicolo, così come gesti apparentemente banali come mangiare, bere o cercare oggetti, possono ridurre drasticamente i tempi di reazione. Anche pochi secondi di disattenzione possono trasformare una situazione di traffico ordinaria in un evento grave.

Comportamenti pericolosi

Tra le denunce effettuate figurano diversi comportamenti estremi. In un caso il conducente è stato sorpreso a guardare film sul cellulare con il veicolo in movimento; in un altro un automobilista ha lasciato il volante con entrambe le mani per fotografare il panorama mentre circolava in autostrada sulla corsia centrale a una velocità inferiore al minimo consentito. Infine sono stati denunciati un conducente sorpreso mentre effettuava videochiamate alla guida e un altro intento a leggere documenti mentre era al volante.

Sensibilizzazione sul territorio

Accanto ai controlli, la campagna ha puntato su una sensibilizzazione diffusa sul territorio e online, con affissioni, materiali informativi, contenuti sui social e tre filmati dedicati. Per rafforzare il messaggio è stato introdotto il personaggio di fantasia “Mi Distraggo”, pensato per incarnare la distrazione con un tono ironico ma incisivo. Un quiz interattivo sulla pagina di Strade sicure ha inoltre coinvolto gli utenti.

La campagna prosegue

La campagna “Mi distraggo? No grazie!” proseguirà anche nel 2026 con nuove iniziative e controlli mirati. Le autorità ribadiscono che la sicurezza stradale è una responsabilità condivisa perché "la vita vale più di una distrazione", conclude il comunicato.