Prezzi

Dove costa meno fare il pieno in Europa

I prezzi alla pompa cambiano sensibilmente da paese a paese: Svizzera, Germania e Danimarca sono tra i Paesi più cari, mentre Austria, Italia e alcune destinazioni dei Balcani permettono di risparmiare sul pieno
©Gabriele Putzu
Red. Online
22.09.2026 16:30

Il caro carburante non riguarda soltanto la Svizzera. I prezzi di benzina e diesel sono aumentati in gran parte dell'Europa, con differenze marcate tra un Paese e l'altro. Secondo i dati del TCS, attualmente in Svizzera il prezzo medio è di 2,14 franchi al litro per la benzina senza piombo 95 e di 2,46 franchi per il diesel. Per quest'ultimo si tratta di un nuovo record. Solo la Danimarca, secondo i dati TCS aggiornati all'11 settembre e relativi a 19 Paesi, presenta un prezzo superiore: 2,48 franchi al litro.

Dove costa di più

Diversa è la situazione per la benzina. Anche Germania e Paesi Bassi presentano prezzi più elevati rispetto alla Svizzera: rispettivamente 2,17 e 2,33 franchi al litro. Il prezzo più alto si registra in Danimarca, dove la benzina costa circa 2,40 franchi al litro.

Austria e Italia più convenienti

Per gli automobilisti svizzeri, la differenza può essere interessante già attraversando il confine. In Austria, la benzina 95 viene indicata a circa 1,81 franchi al litro, mentre il diesel si attesta a 2,05 franchi. Per il diesel è invece più conveniente l'Italia, con un prezzo medio di circa 2,02 franchi al litro. Anche la benzina, a 1,91 franchi, rimane nettamente più economica rispetto alla Svizzera. In Francia le differenze sono più contenute: circa 2,05 franchi per la benzina e 2,17 per il diesel.

Dove sono i prezzi più bassi

Le differenze diventano ancora più evidenti nell'Europa sudorientale. Il Kosovo figura tra i Paesi con i prezzi più contenuti sia per la benzina, a circa 1,30 franchi al litro, sia per il diesel, a 1,49 franchi. Anche Croazia e Svezia risultano particolarmente convenienti nel confronto. Per il diesel spiccano invece Kosovo, Spagna e Croazia.

Gli aiuti fiscali fanno la differenza

Una parte delle differenze è legata anche agli interventi dei singoli governi. In Spagna, per esempio, viene applicata una riduzione fiscale di circa 20 centesimi al litro sul diesel e di 5 centesimi sulla benzina. In Portogallo, la riduzione arriva a circa 23 centesimi al litro per entrambi i carburanti. Misure che contribuiscono a contenere i prezzi alla pompa e rendono alcuni Paesi più convenienti per chi viaggia in automobile. In Svizzera, per il momento, non sono previsti sconti, ma diversi atti parlamentari chiedono un intervento del Consiglio federale.

I prezzi potrebbero continuare a salire

Il quadro resta comunque molto volatile. L'andamento dei prezzi alla pompa dipende soprattutto dalle quotazioni del petrolio, dal cambio e dalle imposte applicate nei singoli Paesi. Le tensioni geopolitiche e le difficoltà legate ai flussi di petrolio continuano inoltre a influenzare i mercati energetici. Per gli automobilisti, quindi, i prezzi potrebbero rimanere sotto pressione anche nelle prossime settimane.

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