Giudiziaria

Dramma di Crans-Montana, indagato anche l'ex presidente della Commissione antincendio

Sotto inchiesta è finito anche l'ex vicesindaco di Chermignon, che nel 2015 presiedeva la Commissione antincendio del Comune quando il locale fu rilevato dai coniugi Moretti - In totale sono 15 le persone finite sotto inchiesta
Gabriele Putzu
Ats
06.07.2026 10:33

C'è un nuovo indagato nell'inchiesta sull'incendio di Capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana (VS), che porta così a quindici il numero delle persone finite sotto inchiesta. Si tratta dell'ex vicesindaco di Chermignon, che nel 2015 presiedeva la Commissione antincendio del Comune quando il locale fu rilevato dai coniugi Moretti.

La notizia, anticipata alla fine della scorsa settimana dalla televisione regionale vallesana Canal 9, è stata confermata oggi dal Ministero pubblico vallesano a Keystone-ATS. L'uomo è stato vicesindaco di Chermignon dal 2013 al 2016 e successivamente consigliere comunale di Crans-Montana dal 2017 al 2020.

Nel mese di luglio sono previste tre audizioni. Dopo quella del nuovo indagato, fissata per martedì di settimana prossima, il 16 luglio sarà ascoltato l'ex sindaco di Chermignon, Jean-Claude Savoy.

Il 28 luglio sarà invece interrogato l'ex responsabile della sicurezza di Chermignon, in carica fino al 31 dicembre 2016. La sua audizione davanti al pool di procuratori è stata rinviata dal 14 al 28 luglio a causa dell'indisponibilità del suo avvocato.

Durante le prime audizioni, tenutesi rispettivamente il 13 maggio e l'8 aprile, i due indagati si erano avvalsi del diritto di non rispondere alle domande, poiché non avevano ancora avuto accesso al fascicolo penale, interrompendo così prematuramente i rispettivi interrogatori.

In questa vicenda, tutti gli indagati devono rispondere delle stesse accuse: omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. Dall'ultima audizione, svoltasi il 5 giugno, Jessica Moretti deve inoltre rispondere dell'accusa di falsità in documenti.

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