È Nick Shore il settimo straniero del Lugano

I «rumors» di mercato di questi giorni hanno trovato conferma. L’Hockey Club Lugano ha ingaggiato, con un contratto valido fino a fine ottobre 2026 e opzione per la parte restante della stagione 2026/2027, il centro statunitense right Nick Shore, nato il 26 settembre 1992 a Denver (Colorado).
Il profilo
Shore (185 cm. x 90 kg.) ha vinto nel 2010 i Mondiali U18 ed è stato draftato al terzo round dai Los Angeles Kings nel 2011. Dopo tre stagioni nella NCAA con la maglia dell’University of Denver, inframmezzate da un campionato nella KHL a Magnitogorsk, tra il 2013 e il 2020 ha giocato complessivamente 304 partite (59 punti) nella NHL (prevalentemente con i Los Angeles Kings) e 129 partite (99 punti) nell’AHL, conquistando una Calder Cup con i Manchester Monarchs.
L'approdo in Europa
Tra il 2020 e il 2026 la sua carriera è proseguita nelle migliori leghe europee, dove ha indossato i colori del Dukla Trencin in Slovacchia, del Sibir Novosibirsk in Russia, di Zugo e Ambrì-Piotta in Svizzera e, infine, dell’HV 71 e del Linköping in Svezia. Con 35 partite e 35 punti, Shore ha dato un corposo colpo di mano allo Zugo nella seconda parte della stagione 2020/2021 per la cavalcata verso il titolo svizzero. Nel 2022 ha fatto parte della Nazionale USA che ha disputato i Giochi Olimpici di Pechino.
«Shore è un centro playmaker con grande esperienza in tutte le Top Leagues. È un giocatore che pensa anzitutto al bene della squadra, ciò che darà stabilità al nostro gruppo sotto ogni punto di vista», ha commentato Janick Steinmann, General Manager dell’Hockey Club Lugano. «Sarà molto prezioso in tutte le situazioni di gioco e si adatta perfettamente alla nostra cultura sportiva».
