Mobilità

Ecco perché in Svizzera il superetanolo non è una soluzione al caro-carburanti

Contro l'esplosione del prezzo della benzina, in Francia prende sempre più piede l'E85, venduto a meno di un euro al litro – Nel nostro Paese, però, i prezzi di questo carburante non sono attrattivi e la sua produzione è vietata
© KEYSTONE/Martin Ruetschi
Red. Online
20.10.2026 17:01

Si chiama superetanolo o E85 ed è un carburante composto tipicamente da una miscela tra il 65% e l'85% di bioetanolo e per il restante 15-35% da benzina tradizionale. Con il caro-carburanti attualmente in corso, è salito alla ribalta soprattutto in Francia perché lo si può trovare a meno di un euro al litro. Già, perché nell'Esagono il prezzo al litro, favorito anche da una tassazione clemente, si aggira attorno agli 88 centesimi contro i 2,14 euro a cui in media è venduta la senza piombo 95. E in Svizzera, è possibile rifornirsi di E85 e quanto costa farlo? Facciamo chiarezza.

Si deve adattare il motore

Innanzitutto va precisato che per poter utilizzare questo carburante ricavato dalle barbabietole o dal mais è necessario modificare il motore della propria automobile, a meno che non si possieda un modello nativo Flex Fuel, perché altrimenti il motore rischia di riportare seri danni meccanici visto che l'etanolo ha proprietà chimiche diverse rispetto alla benzina.

L'installazione di un kit di conversione per l'E85 costa in Francia tra i 600 e i 1.200 euro a seconda del modello di automobile. In Svizzera, la Tribune de Genève è riuscita a trovare un garage vodese che propone il kit sul proprio sito internet a partire da 690 franchi. Il garage precisa però che la modifica è vantaggiosa per chi «viaggia regolarmente in Francia».

Piatto, mangiatoia, serbatoio

In Svizzera, ad ogni modo, i benzinai che propongono l'E85 sono rari: una manciata vicino ai confini francesi, il resto nelle campagne della Svizzera tedesca. Più precisamente, sono tra 30 e 50 le pompe di superetanolo in base a quanto indica il radar dei prezzi del carburante del TCS. I prezzi oscillano da 1,78 CHF/L in un benzinaio di Vernier (GE) a 2,77 CHF/L a Lucerna. Insomma, da noi i prezzi non sono così attrattivi come in Francia.

La scarsità di pompe di benzina che nel nostro Paese propongono superetanolo non è comunque casuale. Come spiega la Tribune de Genève, infatti, nel nostro Paese è vietato coltivare materie prime per la produzione di carburanti. La politica agricola elvetica è infatti organizzata in base al principio «Teller, Trog, Tank», ovvero prima il piatto, poi la mangiatoia e, infine, il serbatoio. Tale modo di procedere preclude dunque la possibilità di realizzare in Svizzera grandi coltivazioni destinate ai carburanti.

E un cambio di rotta nel nostro Paese non sembra all'orizzonte. «Non ci è pervenuta alcuna richiesta ufficiale, principalmente per ragioni regolamentari e strutturali», spiega al foglio ginevrino Nicolas Wermeille, amministratore della Federazione svizzera dei bieticoltori. Anche se venisse autorizzata, poi, la produzione locale di bioetanolo andrebbe a cozzare con quello che è l'impiego delle superfici coltivabili. «A livello nazionale, i 18.000 ettari coltivati con barbabietola da zucchero non ci consentono l'autosufficienza», sottolinea Wermeille.

Oltre che non autosufficiente, il settore della barbabietola da zucchero si trova oggi sotto pressione in Svizzera. «La domanda è ancora più forte quest'anno perché la polpa di barbabietola e la melassa sono molto richieste dagli allevatori in quanto la siccità ha ridotto significativamente la quantità di foraggio disponibile per gli animali», conclude sempre Wermeille.

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