BNS, le riserve di divise sono aumentate in luglio

Le riserve di divise detenute dalla Banca nazionale svizzera (BNS) sono aumentate in luglio: a fine mese gli attivi in questione si sono attestati a 768,26 miliardi di franchi, 9,41 miliardi in più di giugno, periodo in cui l'incremento era stato pari a 47,9 miliardi.
L'insieme delle riserve (oro escluso) è passato da 770,93 a 780,32 miliardi di franchi, ha indicato oggi l'istituto sul suo sito internet. Gli sbalzi dei dati non sono inconsueti e hanno spesso a che fare con l'evoluzione dei mercati valutari. Possono però anche essere il frutto di manovre di politica monetaria.
Secondo le statistiche della BNS, a luglio l'euro è salito a 0,9291 franchi dai 0,9222 franchi di fine giugno (+0,8%). Nello stesso periodo, il dollaro americano si è indebolito a 0,8064 franchi da 0,8095 franchi (-0,4%). Dollaro ed euro rappresentano insieme circa l'80% delle riserve valutarie.
Come noto l'istituto guidato dall'ottobre 2024 dal presidente della direzione generale Martin Schlegel ha proceduto per anni a massicci acquisti di divise, in particolare dopo l'abbandono della soglia minima di cambio con l'euro all'inizio del 2015.