BYD cresce in Svizzera e conquista il 2,6% del mercato

Gli ibridi plug-in trainano la crescita di BYD in Svizzera. Nei primi nove mesi del 2026 il marchio cinese ha registrato 4.568 nuove immatricolazioni, raggiungendo una quota di mercato del 2,6%. Secondo i dati diffusi dall’azienda, l’aumento rispetto allo stesso periodo del 2025 è del 784%. A sostenere il risultato è soprattutto la SEAL U DM-i, il modello ibrido ricaricabile più immatricolato nella Confederazione sia a settembre sia nel cumulato da gennaio.
Nel solo mese di settembre, BYD ha totalizzato 715 immatricolazioni, il 280% in più rispetto a un anno prima, portando la propria quota mensile al 3,3%. Percentuali di crescita elevate, che vanno lette anche alla luce di una base di confronto ancora contenuta: il marchio sta ampliando la propria presenza sul mercato elvetico.
La ripartizione delle immatricolazioni permette di capire quali siano le scelte dei suoi clienti. Da gennaio a settembre, circa il 60% delle BYD immatricolate in Svizzera è costituito da ibridi plug-in, mentre il restante 40% è rappresentato da vetture completamente elettriche. Le auto che abbinano motore termico e batteria ricaricabile mantengono dunque il peso maggiore nelle vendite del costruttore.
La gamma ibrida plug-in comprende attualmente quattro modelli. Tra questi, la SEAL U DM-i è disponibile anche con trazione integrale e dichiara, a seconda della versione, un’autonomia combinata fino a 1.125 chilometri nel ciclo di omologazione WLTP. Si tratta della percorrenza complessiva ottenuta utilizzando sia il carburante sia l’energia della batteria.
L’offerta si è allargata durante l’estate con l’arrivo della DOLPHIN G DM-i, un modello compatto per il quale il costruttore indica un’autonomia combinata massima di 1.040 chilometri, sempre secondo il ciclo WLTP e in funzione della versione.
Sul fronte delle vetture completamente elettriche, invece, il modello più immatricolato del marchio in Svizzera è la SEALION 7. Il SUV, proposto anche con trazione integrale, fa parte di una gamma che conta oggi cinque modelli.
«Questo risultato è in linea con le ambizioni che avevamo un anno fa e ci rende molto felici», commenta Ferdinando D’Apice, Country Manager di BYD Switzerland. «La SEAL U DM-i in testa agli ibridi plug-in e la crescita della nostra gamma elettrica mostrano che entrambe le motorizzazioni trovano spazio nel mercato svizzero. Vogliamo crescere passo dopo passo insieme ai nostri partner, in modo sostenibile e mantenendo al centro le esigenze dei clienti svizzeri».
