Investimenti

Cardiologia, robotica e IA, il Medtech su cui puntare

L'evoluzione tecnologica nel comparto medicale apre scenari promettenti – Il rapporto prezzo-utili del settore è superiore a quello medio dell'intero S&P 500, mentre quello tra rischi e rendimento è molto favorevole
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Gian Luigi Trucco
23.09.2025 06:00

Le importanti innovazioni che i settori medicali conoscono, in tutte le loro ramificazioni, o quelle che si prospettano all’orizzonte, non hanno solo una grande rilevanza per la salute delle persone, lo sviluppo scientifico e sociale, ma rappresentano anche allettanti opportunità d’investimento. Questi temi sono stati oggetto di una presentazione rivolta agli operatori finanziari luganesi da Bellevue Asset Management, che ha in questo comparto uno dei suoi elementi d’eccellenza.

Fondi specializzati

Marcel Fritsch, Co-Lead Manager di questo comparto, che comprende vari fondi specializzati, ha ricordato le fasi di sviluppo che hanno visto progressivamente le componenti farmaceutiche e terapeutiche in genere, aprirsi alla tecnologia medicale nelle forme sempre più sofisticate, fino alle ultime frontiere della robotica, dell’intelligenza artificiale e delle altre soluzioni più avveniristiche. Il settore è particolarmente interessante grazie all’elevato grado di innovatività che le sue aziende incorporano, unitamente a una tipica caratteristica difensiva e alle tendenze demografiche predominanti nella maggioranza dei Paesi cosiddetti avanzati. Si stanno sviluppando rapidamente anche nei nuovi mercati e, se si considera ad esempio il mercato di riferimento costituito da Wall Street, il settore Medtech, inclusi i servizi relativi, risulta più conveniente del mercato nel suo complesso: il rapporto prezzo azionario-utili (P/E) dei leader del comparto è 18,5 (-18% rispetto a quello medio dello S&P 500) e il rapporto rischio-rendimento risulta particolarmente favorevole. I trend principali che lo concernono sono rappresentati dalla digitalizzazione e dalla diffusione di tecniche sia diagnostiche che terapeutiche sempre meno invasive. Si sono citate le novità nel monitoraggio del livello di glucosio e la robotica chirurgica anche per i tessuti molli.

Innovazioni terapeutiche

Marcel Fritsch si è soffermato in particolare sulle innovazioni in campo cardiologico, considerato l’impatto elevato di tali patologie sulla popolazione dei Paesi occidentali, a iniziare dagli Stati Uniti, ove rappresentano una delle principali cause di morte e concorrono a condizionare la qualità di vita di milioni di persone, con ricadute sociali ed economiche enormi. Le terapie destinate a migliorare la funzione cardiaca sono ora all’avanguardia nel ridurre i rischi di aritmia e prevenire quindi efficacemente ictus e infarti. È oggi possibile intervenire sulle disfunzioni delle valvole cardiache, le fibrillazioni e i relativi inconvenienti per polmoni e fegato, riparare e sostituire valvole cardiache. Nuove soluzioni sono in grado di sostituire la somministrazione di farmaci per lunghi periodi o per tutta la vita del paziente. Radiofrequenze, «criptoterapie», impulsi elettrici e, sul piano diagnostico, sistemi visivi ultrasofisticati in grado di monitorare e intervenire su ogni componente del sistema cardiaco, sono al centro dell’attività di società d’avanguardia, dai giganti del settore agli attori di nicchia proiettati verso rapidi sviluppi in favore della salute e della vita. A livello macroeconomico Marcel Fritsch si è detto ottimista circa la buona tenuta dell’economia statunitense, favorita da una politica espansiva della Federal Reserve, con abbassamenti successivi dei tassi di riferimento.