Svizzera

Commercio al dettaglio stabile in febbraio

Il fatturato nel settore dei servizi è risultato in calo in gennaio, segnando un'inversione di tendenza
Ats
01.04.2026 09:37

Febbraio all'insegna della stabilità per il commercio al dettaglio svizzero: i negozi stanziali e online hanno visto le loro vendite - dopo le correzioni effettuate per eliminare gli effetti dei differenti giorni di attività e festivi - rimanere al medesimo livello dello stesso mese del 2025. Stando ai dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST), escludendo i distributori di benzina si assiste però a una progressione dello 0,3% in termini nominali, che sale al +1,1% in termini reali, cioè tenendo conto dell'inflazione.

Il commercio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi ha segnato una flessione dello 0,8% (nominale) e dell'1,1% (reale), mentre il comparto non alimentare ha beneficiato di aumenti rispettivamente dell'1,2% e del 2,8%.

Settore dei servizi: fatturato in calo

Il fatturato nel settore dei servizi è risultato in calo in gennaio in Svizzera, segnando un'inversione di tendenza: si tratta infatti della prima flessione dal luglio 2025. Stando alle indicazioni odierne dell'Ufficio federale di statistica (UST), nel primo mese dell'anno la contrazione dei ricavi - corretta per i giorni lavorativi - si è attestata all'1,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Dicembre (+0,1%) e novembre (+0,6%) avevano ancora segnato valori positivi.

L'indicatore fa parte di una statistica che l'UST pubblica a scadenza mensile dal mese di giugno 2023.