L'incontro

Finanza, la competizione accelerata dall’IA

Sergio Ermotti, CEO di UBS Group e Luisa Lambertini, professoressa di economia al Politecnico federale di Losanna hanno discusso di tecnologia e del futuro della piazza finanziaria - La serata era organizzata da CFA Society
© CdT/Chiara Zocchetti
Generoso Chiaradonna
18.04.2026 06:00

«Formazione, IA e competitività: il futuro della piazza finanziaria svizzera». Era il tema su cui si sono confrontati giovedì sera a Lugano Sergio Ermotti, CEO di UBS Group, e Luisa Lambertini, già rettrice dell’Università della Svizzera italiana e professoressa di Economia presso il Politecnico federale di Losanna

L’evento era promosso da CFA Society Switzerland e moderato dal giornalista economico Lino Terlizzi, commentatore del Corriere del Ticino. Folto il pubblico partecipante, composto in prevalenza da studenti universitari e professionisti della piazza finanziaria.

L’innovazione tecnologica ha bisogno di persone molto competenti e formate. Il sistema svizzero, ha fatto notare Luisa Lambertini, ha la capacità di rispondere bene alle esigenze delle aziende in termini di capitale umano. Il panorama accademico nazionale, con i due politecnici, ma anche quello delle università cantonali e delle scuole di scienze applicate, è in grado di sopperire alla formazione di professionisti nel campo della tecnologia. I paragoni con altri sistemi, come quello statunitense e quello inglese, fanno emergere la qualità degli atenei svizzeri.

Questo però non basta per affrontare il contesto globale attuale, caratterizzato da innovazioni tecnologiche accelerate come, per esempio, l’intelligenza artificiale, che sta entrando con prepotenza - ha spiegato Sergio Ermotti - in tutti i campi economici, compresa l’industria finanziaria. Il CEO di UBS è ricorso a un’immagine efficace per far capire che non si può ignorare una tecnologia come l’IA.

In finanza è noto il concetto di ROE (Return on Equity), che oggi potrebbe essere declinato in «Return on Existence» per sottolineare l’ineluttabilità della tecnologia. «Se non lo fai tu, lo fa il tuo concorrente», ha sintetizzato Ermotti, che ha ricordato come qualunque innovazione che porti efficienza ed efficacia in un’azienda vada comunque a beneficio dei clienti. Ma in futuro non serviranno soltanto le competenze tecniche. Per Ermotti e Lambertini sono necessarie anche flessibilità e componente umana, mai secondarie. Per quanto riguarda la formazione, Lambertini ha ricordato come, con l’avvento dell’IA, debba cambiare anche il modo di insegnare e valutare gli studenti, in un mondo dove «quasi tutto» può essere fatto da un chatbot. La formazione continua è fondamentale per sviluppare gli aspetti cognitivi e di pensiero delle future generazioni.