Finanze

Gli analisti finanziari sono più pessimisti sulla congiuntura svizzera

È l'indicazione che emerge dall'indice sulle prospettive economiche calcolato da UBS e da CFA Society Switzerland sulla base di un sondaggio fra gli esperti
Gabriele Putzu
Ats
28.01.2026 11:12

Gli analisti finanziari sono più pessimisti riguardo all'evoluzione congiunturale elvetica: è l'indicazione che emerge dall'indice sulle prospettive economiche calcolato da UBS e da CFA Society Switzerland sulla base di un sondaggio fra gli esperti. L'indicatore principale - emerge dalle informazioni diffuse oggi - si è attestato in gennaio a -4,7 punti, in flessione di 10,9 punti rispetto a dicembre. L'indice torna quindi in zona negativa, dopo aver toccato in novembre i massimi da gennaio.

I dettagli

Andando nei dettagli, il 18,6% degli interrogati pronostica un miglioramento della situazione congiunturale nei prossimi sei mesi, il 23,3% scommette su un peggioramento, mentre il 58,1% è convinto che non vi saranno cambiamenti (valori che determinano poi l'indice complessivo: 18,6 meno 23,3 = -4,7). Rispetto a dicembre sono diminuiti gli ottimisti (-12,6 punti) e pure lievemente i pessimisti (-1,7 punti), mentre sono progrediti coloro che puntano sullo status quo (+14,3 punti). Sempre importanti sono i segnali riguardo al rincaro: l'inflazione in Svizzera è vista in aumento dal 16,3% del campione, mentre l'11,6% si aspetta un calo e il 72,1% stabilità.

Tassi d'interesse

I tassi d'interesse sono attesi fermi nel corto termine (86,0%) e anche sul lungo periodo la quota più consistente (55,8%) punta sull'assenza di variazioni. Il 57,1% degli interrogati (-12,5 punti rispetto a dicembre) prevede inoltre un incremento dell'indice di borsa elvetico SMI nei prossimi sei mesi, il 21,4% punta su valori stabili e un analogo 21,4% su una contrazione. Sul fronte valutario, il 38,1% si aspetta un rafforzamento del franco rispetto all'euro, il 2,4% un indebolimento e il 59,5% ritiene che non vi saranno cambiamenti nel corso; nei confronti del dollaro le rispettive quote sono del 54,8%, 7,1% e 38,1%.

Disoccupazione

Riguardo alla disoccupazione il 63,4% vede una crescita dei senza lavoro, il 34,1% una stagnazione e il 2,4% un calo. Al sondaggio, effettuato fra il 15 e il 21 gennaio, hanno partecipato 43 analisti della comunità finanziaria elvetica. L'inchiesta in questione viene realizzata dal gennaio 2017: fino all'agosto 2023 partner di CFA - un'associazione di professionisti dell'investimento che ha radici americane - era Credit Suisse, ora è UBS, banca che ha rilevato il concorrente.