«Il mondo cambia e l'Unione Europea sta restando indietro»

«Il mondo sta cambiando rapidamente e l'Europa sta restando indietro»: è l'allarme lanciato dalla della presidente della Banca centrale europea (Bce) Christine Lagarde in audizione al parlamento europeo.
«La diagnosi e la soluzione sono chiare: l'Ue deve unirsi e affrontare le sfide strutturali per aumentare la propria competitività», ha sostenuto l'ex ministra francese. Servirà «far progredire l'unione dei mercati dei capitali» e «saranno necessari anche sforzi significativi per rafforzare la resilienza economica dell'Europa e decarbonizzare l'economia. Ciò richiederà investimenti sostanziali nei prossimi anni, che devono provenire sia da fonti private che pubbliche».
«I progressi in questi settori non solo miglioreranno la capacità dell'Europa di resistere a futuri shock economici, ma aiuteranno anche la Bce a mantenere la stabilità dei prezzi», ha argomentato la 68enne. «Come osservò una volta Jacques Chirac, la costruzione dell'Europa è un'arte: è l'arte del possibile».