Economia

Il settore della costruzione è in netta crescita in Svizzera

Intensa l'attività nell'edilizia abitativa, numerosi appalti anche per l'edilizia pubblica, tendenza al ribasso per l'edilizia commerciale
© CdT/Gabriele Putzu
Ats
27.05.2026 10:17

Il settore della costruzione è in netta crescita in Svizzera: nel primo trimestre il fatturato del ramo si è attestato a 5,0 miliardi di franchi, in progressione del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. I nuovi ordinativi sono invece saliti (sempre su base annua) del 4,2% a 6,1 miliardi.

Setacciando i dati diffusi oggi dalla Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC) a livello di giro d'affari spicca il +7,4% (a 1,8 miliardi) dell'edilizia abitativa, mentre stabili appaiono le opere del genio civile (+0,1% a 2,1 miliardi). In generale il settore privato segna +8,4% (a 3,1 miliardi), mentre quello pubblico mette a referto +1,3% (a 1,9 miliardi).

Spicca l'edilizia abitativa

«L'intensa attività nell'edilizia abitativa degli ultimi trimestri è proseguita senza rallentamenti», affermano i vertici della SSIC in un comunicato. I bassi tassi d'interesse e il ridotto numero di immobili sfitti sono fattori che intervengono nell'ambito di una forte domanda, in un contesto che sostiene ulteriormente la costruzione di alloggi.

Negli ultimi trimestri l'edilizia pubblica ha assegnato numerosi appalti, in particolare per strutture scolastiche o sanitarie: anche questo comparto registra pertanto un positivo aumento del giro d'affari. L'edilizia commerciale, invece, risente della debole congiuntura elvetica e mostra una tendenza al ribasso.

Non ci sono problemi nell'approvvigionamento di materiali

Nel complesso l'attività dovrebbe comunque rimanere sostenuta: le riserve di lavoro sono aumentate del 7,0% a 16,9 miliardi di franchi. L'aumento dei costi di acquisto potrebbe però ridurre nettamente i margini di profitto delle imprese, soprattutto se i contratti escludono la compensazione del rincaro. Secondo la SSIC va comunque sottolineato chiaramente che la carenza di materiali da costruzione non rappresenta attualmente un problema diffuso, contrariamente a quanto era successo dopo lo scoppio della guerra in Ucraina.