Il Ticino che scommette sul sociale business

La sesta edizione della Social Business Conference (SBC) 2026 si terrà il 21 maggio a Barbengo, presso Area 302. L’evento rappresenta uno dei principali appuntamenti in Ticino dedicati all’imprenditoria sociale e allo sviluppo di startup ad impatto. L’iniziativa riunisce imprese orientate alla creazione di valore sociale e ambientale, con l’obiettivo di affrontare sfide concrete della società contemporanea.
In Svizzera, il social business resta un segmento di nicchia, seppur in crescita. Il settore non dispone ancora di una forma giuridica specifica riconosciuta a livello federale e l’ecosistema di supporto è tuttora in fase di consolidamento.
In questo contesto operano realtà come Social Business Earth (SBE) e il Social Business Innovation Lab, un partenariato tra SBE e Area 302, che mirano a sostenere imprese con una missione sociale o ambientale e che reinvestono parte o la totalità degli utili. L’obiettivo è favorire la crescita di un numero sempre maggiore di imprese sociali, proponendo un modello alternativo alla massimizzazione del profitto come principale driver aziendale.
A differenza di altri eventi dedicati all’innovazione imprenditoriale e ai criteri ESG, la SBC si concentra sulla connessione diretta tra imprenditori sociali, investitori e stakeholder, con successivi programmi di coaching a supporto delle startup selezionate.
L’edizione 2026, intitolata “Unlocking Potential, Transforming Lives – Individual growth and pathways to employment through Social Business”, si focalizzerà sull’impatto sociale legato a percorsi di formazione e occupazione per giovani e categorie svantaggiate. L’evento punta inoltre a rafforzare le connessioni internazionali, coinvolgendo iniziative provenienti dalla Svizzera e da Paesi con minori opportunità economiche, tra cui Romania e Armenia.
Le startup selezionate sono realtà early-stage che hanno già sviluppato un prodotto o servizio e si confrontano con il mercato. Nel dibattito sul social business viene spesso evidenziato come modelli imprenditoriali orientati alla sostenibilità sociale e ambientale possano comportare costi più elevati rispetto a modelli tradizionali, senza che ciò implichi necessariamente una minore redditività.
Un esempio spesso citato è quello della Grameen Bank, fondata dal Premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus, che ha contribuito allo sviluppo del microcredito e di modelli di inclusione finanziaria, in particolare a sostegno dell’imprenditoria femminile. Yunus, Presidente dell’Advisory Board di Social Business Earth, ha partecipato alle prime edizioni della SBC, organizzate presso l’Università della Svizzera italiana.
Per maggiori informazioni sul programma della SBC 2026 e per le iscrizioni: www.socialbusinessearth.org.