La banca zurighese MBaer nel mirino del Tesoro USA e della Finma

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti e le autorità svizzere stanno intensificando la pressione sulla MBaer Merchant Bank AG di Zurigo, accusata di aver facilitato operazioni di riciclaggio di denaro e flussi finanziari illeciti riconducibili ad attori collegati alla Russia e all’Iran. Il Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) ha infatti pubblicato una proposta di regolamentazione che, se adottata definitivamente, taglierebbe l’accesso dell’istituto al sistema finanziario statunitense, classificandolo come «istituzione di primaria preoccupazione per il riciclaggio di denaro» ai sensi della Sezione 311 del USA PATRIOT Act.
Secondo il Dipartimento del Tesoro, MBaer avrebbe «fatto transitare oltre cento milioni di dollari attraverso il sistema finanziario statunitense per conto di soggetti illeciti legati all’Iran e alla Russia», come dichiarato dal segretario Scott Bessent. «Le banche devono essere consapevoli che gli Stati Uniti proteggeranno con determinazione l’integrità del proprio sistema finanziario utilizzando la piena forza delle proprie autorità», ha aggiunto Bessent.
FinCEN sostiene che, sin dalla sua fondazione, MBaer e alcuni suoi dipendenti abbiano facilitato riciclaggio di fondi, corruzione e finanziamento al terrorismo, compreso il supporto a organizzazioni terroristiche allineate all’Iran come il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) e la sua unità d’élite, la Forza Quds. L’istituto viene descritto dal Tesoro come un «nodo critico di accesso al dollaro» per una vasta gamma di attori illeciti, con rischi rilevanti per la sicurezza nazionale americana.
Parallelamente, anche la Svizzera si muove. La Finma — che da settimane è in contatto con FinCEN nell’ambito della cooperazione internazionale regolata dal memorandum bilaterale — ha confermato di aver concluso recentemente un procedimento di enforcement nei confronti di MBaer riguardante lacune nelle disposizioni antiriciclaggio e nella gestione dei rischi legati alle sanzioni. La decisione, tuttavia, non è definitiva: un ricorso della banca è pendente presso il Tribunale amministrativo federale, che ha disposto misure di accompagnamento e la nomina di un incaricato della verifica per monitorare l’istituto durante il processo.
Il caso tocca una banca che rivendica una tradizione familiare risalente alla fine dell’Ottocento: MBaer è stata fondata nel 2015 da Michael Bär, pronipote del fondatore di Julius Bär. Ha ottenuto la licenza bancaria nel 2018.
Dal lato diplomatico, l’Ambasciatrice degli Stati Uniti in Svizzera, Callista L. Gingrich, ha sottolineato in una nota la dimensione internazionale della vicenda: «Chi facilita il riciclaggio di denaro, alimenta flussi finanziari illeciti e sostiene chi aggira le sanzioni rappresenta una minaccia significativa per i sistemi finanziari degli Stati Uniti, della Svizzera e del mondo». L’Ambasciata ha inoltre ribadito che Washington continuerà a incoraggiare e sostenere le autorità svizzere nel rafforzamento della vigilanza e dell’applicazione delle norme antiriciclaggio.
La proposta di FinCEN — che comporta l’applicazione della «misura speciale 5», ovvero il divieto per le banche USA di aprire o mantenere conti di corrispondenza per MBaer — è ora sottoposta a consultazione pubblica per 30 giorni dalla sua pubblicazione nel Federal Register. Se approvata, isolerebbe MBaer dal circuito del dollaro, con conseguenze potenzialmente rilevanti per l’istituto e per i suoi rapporti internazionali.
«MBaer Merchant Bank AG ha preso atto dell'annuncio del FinCEN e si pronuncerà in merito dopo aver consultato i propri avvocati statunitensi - scrive l'istituto sul suo sito web. «La decisione pubblicata sul sito web della FINMA non è giuridicamente vincolante; la banca ha presentato ricorso contro di essa al Tribunale amministrativo federale. MBaer continua a collaborare pienamente con le autorità competenti e sostiene il lavoro del revisore incaricato. La banca sta esaminando attentamente le misure annunciate e tutelerà i propri interessi nel procedimento previsto. MBaer continua a disporre di una solida base patrimoniale e di liquidità e prosegue le proprie attività commerciali nella misura possibile. Gli interessi dei propri clienti e il rispetto dei requisiti normativi sono le massime priorità di MBaer Merchant Bank AG».