La Cina: «Difenderemo i nostri diritti dalle pressioni dei dazi americani»

Di fronte alle pressioni dei dazi americani la Cina «rimane ferma nel difendere i propri diritti e interessi e nel sostenere l'equità e la giustizia internazionale». Lo ha detto il premier Li Qiang durante l'incontro a margine del 17esimo vertice dei Brics con la numero uno dell'Organizzazione mondiale del commercio (WTO), Ngozi Okonjo-Iweala, a Rio de Janeiro.
Li ha assicurato che Pechino dispone «di abbondanti risorse e mezzi per contrastare gli impatti esterni negativi» ed «è fiduciosa e in grado di promuovere uno sviluppo economico costante e sano». La Cina introdurrà «ulteriori misure di apertura volontaria e unilaterale», ha aggiunto Li, secondo l'agenzia Xinhua.
Il panorama commerciale globale «ha subito cambiamenti significativi a causa dell'intensificarsi dell'unilateralismo e del protezionismo, che hanno avuto un impatto significativo sull'ordine economico e commerciale internazionale», ha aggiunto Li, auspicando la coesione da parte dei paesi in via di sviluppo.
Nel suo intervento alla sessione plenaria del vertice dei Brics, il premier cinese ha detto che il gruppo dovrebbe «guidare attivamente la cooperazione allo sviluppo e sfruttare il potenziale di crescita dei settori emergenti». Anche per tale scopo, Pechino istituirà quest'anno «un centro di ricerca Cina-Brics sulle nuove forze produttive di qualità», sempre nel resoconto della Xinhua.