OOvie Studios

La musica live diventa un film interattivo

A tu per tu con OOVIE Studios, la startup che trasforma la musica live in film interattivi creati in tempo reale, in gara al Press Start Award 2026.
Red. Online
15.09.2026 06:00

Intervistiamo Riccardo Acciarino e Lorenzo Ramon, co-founder della startup Oovie Studios, una delle 7 realtà che partecipano al Press Start Award 2026, il concorso promosso dal Gruppo Corriere del Ticino e Boldbrain Startup Challenge, che premia la startup che meglio saprà trasmettere la propria idea e valore al pubblico ticinese. 

Se doveste spiegare la vostra soluzione a chi non è del settore, come la raccontereste in poche parole?

OOVIE Studios trasforma la musica live in film, in tempo reale, consentendo a musicisti, location e brand di creare contenuti interattivi pazzeschi, in modo semplice, rapido e scalabile. I nostri non sono semplici film; lo chiamiamo Music Interactive Movie, ovvero film che nascono dalla musica live e che cambiano ogni volta che li guardi. Il risultato è molto più di un semplice video, capace di far sentire unico il pubblico in sala, spettatore di qualcosa che non si ripeterà mai esatamente così.

Qual è stato finora il momento più difficile del vostro percorso imprenditoriale, e come lo avete superato?

Lanciare. E lo abbiamo superato semplicemente facendolo. Senza tutte le risposte, senza alcuna sicurezza. All’inizio non avevamo investimenti: quelli sono arrivati dopo.

Quando, a un mese dall’inizio, ti trovi nell’ufficio dei capi di Luxottica o davanti al direttore del Festival del Cinema di Venezia a vendergli un sogno… non è facile. Ma lo abbiamo fatto e, pur senza sapere davvero se ce l’avremmo fatta, ci abbiamo creduto abbastanza da convincere anche gli altri a crederci. Forse è proprio questa la lezione più importante che ci portiamo dietro da quella fase: in una startup non arriva mai il momento in cui hai tutte le certezze necessarie per partire. 

Oggi possiamo guardare agli investimenti come uno strumento per accelerare la nostra visione, non come una necessità per sopravvivere, scegliendo partner che condividano il percorso di crescita di OOVIE.

Cosa vi ha dato l’ecosistema ticinese che non avreste trovato altrove e cosa, invece, vorreste che il territorio offrisse di più alle startup?

Noi abbiamo vissuto anche a Zurigo, a Losanna, in Italia. Ecco, il Ticino, secondo noi, porta con sé il meglio di questi mondi: l’efficienza, l’eleganza, ma anche un certo tipo di flessibilità.

Una startup ha bisogno di flessibilità perché il percorso è incerto: giorno dopo giorno ti ritrovi ad affrontare sfide inaspettate. Perciò, il supporto deve tenere conto di questa necessità e deve essere altrettanto flessibile.

Se dovessimo immaginare un’evoluzione futura dell’ecosistema ticinese, sarebbe sicuramente quella di rafforzarne ulteriormente la dimensione internazionale: creare ancora più connessioni tra startup locali e il resto del mondo, dall’Europa ai mercati globali. È un processo che, in realtà, è già iniziato. Negli ultimi anni il Ticino ha costruito realtà e iniziative sempre più connesse con l’ecosistema svizzero e internazionale, dallo Switzerland Innovation Park Ticino ai programmi di USI Startup Centre e Boldbrain, fino a realtà come il Lifestyle Tech Competence Center, capaci di mettere in relazione aziende, startup, ricerca e grandi player internazionali. 

Dove vedete la vostra startup fra tre anni, e qual è il prossimo traguardo concreto che volete raggiungere?

Fra tre anni OOVIE permetterà a musicisti e persone in tutto il mondo di creare e vivere contenuti che nascono dalla musica e dalla loro immaginazione: una nuova forma di intrattenimento, ma anche una nuova forma artistica.

Il prossimo passo concreto è il lancio della nostra prima app per il mass market. Dopo la musica classica e i grandi brand, entriamo nella musica elettronica: presto ogni DJ potrà generare i propri visual dalla musica, in tempo reale.

Se poteste “rubare” un superpotere alle altre startup in gara, quale scegliereste?

Lo charme dei cagnolini di POWSH è irresistibile. Ma la verità è che lo stiamo già facendo: “rubiamo” tutto quello che possiamo alle fantastiche startup che ci circondano e, soprattutto, alle persone che ne fanno parte. È questo il nostro vero superpotere: imparare velocemente.

Perché i lettori del Corriere del Ticino dovrebbero votare proprio voi? 

Si parla di intelligenza artificiale che sostituisce le persone, OOVIE Studios nasce con l’idea opposta: usare l’AI per aumentarne le possibilità. La nostra tecnologia non funziona senza le persone, senza i creativi e senza il pubblico.

L’arte, la cultura e la musica hanno un valore fondamentale per la società. Noi, dal Ticino al mondo intero, diamo nuovi strumenti a chi ha qualcosa da esprimere e nuove esperienze a chi vuole ascoltare e sognare. Io sono un clarinettista, so cosa significano anni di sacrifici e non riuscire ad arrivare ai miei coetanei, fare fatica ad arrivare a fine mese perché non ho strumenti per poter rendere la mia proposta più attraente e varia. 

In futuro, guardando un film che nasce dalla musica, potrete dire: “Quelli li avevo votati io.” Follow the OO, not the rules.

Per votare la startup Oovie Studios, aiutarla ad aggiudicarsi il premio di CHF 10'000 e provare a vincere un buono Digitec di CHF 200.-, visitate il portale di Press Start Award 2026.

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