La parola d’ordine della BNS da adesso è «più trasparenza»

La Banca nazionale svizzera ha l’obiettivo di rendere più trasparente la sua strategia in ambito di politica monetaria. Per questo a partire dal prossimo esame trimestrale pubblicherà, quattro settimane dopo la decisione, una sintesi delle discussioni condotte dalla direzione generale dell’istituto. Questa riassumerà il lavoro dei due giorni dell’esame, presentando la sua valutazione della situazione economica e monetaria e i punti principali emersi dal dibattito. Lo ha annunciato ieri a Villa Negroni Martin Schlegel, presidente della Direzione generale della Banca nazionale svizzera.
L’incontro è stato organizzato dall’Associazione Bancaria Ticinese, il cui presidente, Alberto Petruzzella, nel suo saluto iniziale, ha affermato che gli incontri con il presidente della BNS, che ormai sono diventati una consuetudine, rappresentano una importante scadenza per scambiare delle idee sulla situazione economica.
Una tendenza internazionale
Nel suo intervento, Martin Schlegel ha spiegato che con questa pubblicazione la BNS rientra in una tendenza internazionale. «È ormai prassi comune - ha detto - che le banche centrali riferiscano in merito alle discussioni avute sulla politica monetaria in un rapporto che rende conto delle proprie specificità. La nostra sintesi rifletterà il nostro assetto legale e istituzionale nonché il particolare contesto della Svizzera. La Direzione generale della BNS, analogamente al Consiglio federale e ai governi cantonali, è un’autorità collegiale: ogni membro esprime le proprie opinioni, che vengono discusse insieme fino a giungere a una decisione collettiva. Una volta presa, la decisione è presentata come unanime».
«Per noi è fondamentale - ha continuato - essere capiti, e non solo dagli esperti di mercato. Ovviamente questi devono comprendere la nostra politica monetaria e come la attuiamo, ma altrettanto importante è farci capire dal Governo, dal Parlamento e dal pubblico. Vogliamo essere trasparenti riguardo agli obiettivi e al modo in cui li raggiungiamo».
Decisioni che pesano
Secondo Schlegel questo è importante anche sulla base delle aspettative degli agenti economici. «Le aspettative - ha sottolineato - influenzano il comportamento delle persone: se è atteso un aumento dei prezzi, per esempio, la manodopera è indotta a richiedere incrementi salariali e le aziende a innalzare i prezzi di vendita. Una tale dinamica può essere evitata ancorando le aspettative».
Per giunta, la comunicazione è un elemento fondamentale del dovere di rendiconto della BNS. «La Costituzione federale - rileva Schlegel - affida a quest’ultima la politica monetaria, assicurandole l’indipendenza. In contropartita la BNS deve rendere conto del proprio operato. Quando decidiamo in merito alla politica monetaria non possiamo prendere istruzioni dal Governo, dal Parlamento o da chiunque altro. Per questo motivo, dobbiamo esercitare la nostra responsabilità e spiegare le nostre decisioni in modo che il pubblico sia informato delle nostre azioni.
Questo impegno nel campo della comunicazione viene svolto attraverso numerosi strumenti. Dal 2022 abbiamo raddoppiato la frequenza delle conferenze
stampa: ora ne teniamo una dopo ogni esame della situazione economica e monetaria. Lo scorso anno la BNS ha lanciato una nuova pubblicazione intitolata SNB Economic Notes, in cui i collaboratori e le collaboratrici presentano approfondimenti su tematiche di attualità basati sulla ricerca condotta presso la BNS. Per un pubblico più ampio, ha introdotto la nuova rubrica sul nostro sito Internet «Conoscere la BNS», che si propone di fornire risposte semplici alle domande più frequenti sulla BNS. Inoltre, per mostrare gli argomenti trattati negli interventi dei membri della Direzione generale in occasione di eventi esterni, comincerà a mettere a disposizione sul suo sito anche le slide delle loro presentazioni.
Monitorare la situazione
Per prendere le sue decisioni, la Banca nazionale deve monitorare un numero elevato di eventi e tendenze che avvengono in tutto il mondo. Come sta affrontando il settore elvetico dell’export i nuovi dazi? Quali sono le innovazioni più promettenti in ambito finanziario? In che modo l’intelligenza artificiale sta influenzando la maniera di lavorare? «Per avere una migliore comprensione di queste problematiche - ha rilevato Martin Schlegel - le delegate e i delegati della BNS intervistano ogni anno un migliaio di aziende. Anche i membri della Direzione generale incontrano regolarmente varie organizzazioni e associazioni in tutto il Paese».
Fra i temi toccati ieri nelle domande del pubblico, vi è quello dei dazi. Martin Schlegel ha affermato che questo è un aspetto economico molto importante, ma che tocca alcuni settori più di altri, e la BNS deve attuare una politica monetaria adatta a tutto il Paese.
Per quanto riguarda i tassi di interesse, Schlegel ha detto che l’inflazione ha registrato una flessione che ha sorpreso, e in agosto il rincaro si è attestato allo 0,2%. «Ma non è detto - ha affermato - che porteremo i tassi in territorio negativo, anche perché abbiamo anche altri strumenti per intervenire, come per esempio gli interventi sul mercato dei cambi. Comunque la Banca nazionale monitora attentamente la situazione».
