Le azioni svizzere anticipano un mondo in trasformazione

In un contesto globale segnato da cambiamenti rapidi e significativi, il mercato finanziario svizzero si presenta come un’oasi di stabilità. Daniele Scilingo, Head of Swiss Equities di Mirabaud Asset Management, offre un’analisi dettagliata della situazione attuale e delle prospettive future per le società quotate al SIX di Zurigo. «Il mondo sta cambiando», afferma Scilingo, sottolineando l’importanza di riconoscere i cambiamenti epocali che ci circondano, dai condizionamenti della geopolitica (conflitti in Ucraina e nel Golfo Persico) fino alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale. «Ci sono fattori tecnologici, come l’intelligenza artificiale, e geopolitici che determinano un quadro complesso, e storicamente la Svizzera è sempre vincente in situazioni simili».
È sempre così? Prendiamo in esame l’aumento dei prezzi del petrolio. Il rischio di un ritorno dell’inflazione è concreto in questo scenario, tanto che il barile di petrolio ha superato di nuovo i cento dollari, con effetti diretti sui costi della vita in Svizzera. «Abbiamo una valuta, il franco, molto forte che ci protegge in parte dall’inflazione importata». «Direi di più», continua Scilngo. «L’ecosistema svizzero è abituato a cambiamenti sia lenti sia repentini. Le aziende hanno dimostrato una notevole capacità di adattamento». Questo si riflette nel loro approccio globale: «Molte imprese hanno già investito in Cina e Asia dieci anni fa, preparandosi per un futuro multipolare che si sta delineando ora. Questo ha permesso loro di espandere i mercati di riferimento, aumentare il fatturato e gli utili che nei primi sei mesi di quest’anno sono stati molto superiori alle attese», precisa il responsabile della gestione azionaria svizzera di Mirabaud Asset Management.
La Svizzera, quindi, nonostante un mondo sempre più diviso e conflittuale - da quello bellico a quello commerciale -, beneficia ancora della sua neutralità e della sua reputazione come fornitore di know how e di prodotti di alta qualità. «In un mondo multipolare, le aziende svizzere possono posizionarsi come alternative valide a quelle americane», spiega Scilingo. «Per esempio, i clienti in Asia e Medio Oriente cercano investitori che non siano americani».
Nonostante le difficoltà geopolitiche, Scilingo osserva che «i profitti delle principali società svizzere sono aumentati del 18% nei primi sei mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo è particolarmente impressionante in un contesto economico difficile. «La Svizzera sta dimostrando di avere una resilienza notevole. Le aziende continuano a innovare e a trovare modi per crescere».
Preoccupa l’inflazione
Tuttavia, ci sono preoccupazioni legate all’inflazione e al debito elevato. «Il debito pubblico e privato a livello globale è a livelli molto alti e questo rappresenta un rischio visti anche i tassi d’interesse in aumento», afferma Scilingo. «Le aspettative di crescita sono elevate e ci sono segnali di bolla nel mercato tecnologico anche legati al fatto che queste società sono alla ricerca di capitali per crescere e preparare l’infrastruttura tecnologica di domani» . E proprio partendo da questo aspetto, ci sono molte imprese svizzere che stanno cavalcando la domanda di infrastrutture per l’IA. «Dobbiamo ricordare che i sistemi di IA funzionano su investimenti reali tangibili (data center, microchip, centrali elettriche ecc.). E qui c’è spazio anche per aziende svizzere fornitrici di questo settore. Basta pensare alle aziende che operano nel campo dell’elettrotecnica».
Questo non vuol dire che non bisogna essere cauti. «L’IA sta creando opportunità economiche reali, ma dobbiamo essere consapevoli dei rischi associati alle valutazioni esorbitanti di alcune società», avverte Scilingo. «La bolla tecnologica potrebbe sgonfiarsi e le aziende che non sono in grado di generare sufficienti profitti per ripagare il debito potrebbero trovarsi in difficoltà».
La qualità paga
La Svizzera, quindi, con il suo forte marchio di qualità e innovazione, continua ad attrarre investimenti. «I prodotti svizzeri sono apprezzati in tutto il mondo. Le aziende locali sanno come mantenere un margine di profitto anche in tempi di inflazione o di valuta molto forte, Del resto, si dice che la forza del franco sia una sorta di palestra per l’industria svizzera», afferma Scilingo.
In un mondo in continua evoluzione, Scilingo conclude con una nota di ottimismo. «La Svizzera ha dimostrato di essere robusta e adattabile. Continueremo a monitorare i cambiamenti globali, ma le prospettive per le azioni svizzere rimangono positive». La sua visione è chiara: «Essere presenti in un mondo multipolare e mantenere una base neutrale è la chiave per il successo futuro». In un contesto di incertezze, aggiunge Daniele Scilingo, nonostante le sfide, le opportunità sono sempre presenti, specialmente per chi è pronto ad adattarsi e innovare.
