Lifestyle Tech si sviluppa, aderiscono anche VF e ASSOS

Qualcosa si muove in Ticino, e qualcosa di importante. Il centro di competenze Lifestyle Tech, uno dei tre centri di Switzerland Innovation Park nel cantone, si espande e oggi a Lugano, nella splendida cornice di Villa Heleneum, sede della Fondazione Bally, ha annunciato anche importanti progetti, come il lancio di progetti nel campo della ricerca e sviluppo e dell’intelligenza artificiale. Inoltre, in collaborazione con le università ticinesi USI e SUPSI, si sta preparando la nascita di un comitato scientifico, che potrà fornire a tutti i membri un valido sostegno nel campo dell’innovazione. L’associazione è nata nel 2019 con l’obiettivo di promuovere ulteriormente l’innovazione nel settore del lifestyle, come pure gli scambi tra le competenze presenti nel mondo aziendale e nel mondo accademico con lo scopo di agevolare i processi di trasferimento tecnologico.
Lugano sostiene il progetto
Anche per la Città di Lugano Lifestyle Tech rappresenta una realtà importante, come ha affermato oggi l municipale Filippo Lombardi, che ha sottolineato come il centro si stia sviluppando e che avrà sede proprio nella città e come stia raccogliendo aziende, istituzioni, centri di ricerca e via dicendo, in un gruppo pronto a collaborare e ad accogliere altre realtà. Inoltre, la costituzione di un comitato scientifico può rappresentare una grande opportunità, visto che può essere considerato come un «pensatoio» che potrebbe essere molto utile al territorio. Nella conferenza sono stati presentati due nuovi membri, entrambi con una presenza significativa in Ticino. Si tratta di VF International, con sede a Stabio, una delle più grandi aziende lifestyle nell’abbigliamento e calzature al mondo, con un portfolio diversificato di marchi per outdoor, attività sportive e abbigliamento da lavoro, e di ASSOS of Switzerland, anche con sede a Stabio e attiva nella produzione di abbigliamento tecnologicamente avanzato per il ciclismo.
È importante fare rete
Fra i motivi che le due società hanno citato per motivare la decisione di associarsi vi è la possibilità di mettersi in rete con altri operatori del settore e collaborare nell’ambito della tecnologia e dell’innovazione. Inoltre, è necessario sostenere e affrontare assieme il processo di innovazione digitale, condividendo conoscenze e creando sinergie a favore di tutti i membri dell’associazione. Carlo Terreni, presidente di Lifestyle Tech, ha affermato che l’associazione si basa sulla volontà di promuovere l’innovazione nelle aziende, sull’obiettivo di far collaborare delle aziende concorrenti e infine con l’intento di essere utili al territorio, attraverso la creazione di posti di lavoro e l’intensificazione di rapporti fra aziende e centri di ricerca. Ormai i membri dell’associazione sono sedici e oltre a VF e Assos figurano Accenture, Antares Vision, Bally, Barilla, Dagorà, Guess, Hyphen, Lavazza, Loomish, Microsoft, Moresi, UBS e le università svizzere SUPSI e USI. Dal canto suo Luca Bolzani, presidente della Fondazione Agire, ha spiegato il sistema che la Confederazione ha ideato per promuovere l’innovazione nel Paese, costituito da 6 centri ognuno diverso agli altri. Il Parco Innovazione Ticino prevede un mosaico di centri di competenza concepiti come associazioni di diritto privato i cui membri sono aziende industriali operanti in uno stesso ambito di attività, a cui si aggiungeranno istituti di ricerca presenti in Ticino. «Lifestyle Tech si inserisce perfettamente in questo quadro e ne costituisce un pilastro fondamentale», ha detto Bolzani, visto che collabora con il Politecnico federale di Zurigo e l’Innovation District di Milano, che si estende su una superficie di un milione di metri quadrati e impiega 70 mila persone. Per ora il Ticino dispone di tre centri di competenze, ossia Lifestyle Tech, quello dei droni a Lodrino e quello delle Life Sciences a Bellinzona.
Attività nella ricerca e sviluppo
Infine, l’associazione Lifestyle Tech ha annunciato nuove importanti attività nell’ambito della ricerca e sviluppo, fra cui il lancio di un progetto di R&S nell’ambito dell’intelligenza artificiale: l’AI per la fabbrica di contenuti digitali nel settore della moda e del lusso, realizzato in collaborazione tra IDSIA e Hyphen Digital, leader svizzero dei contenuti digitali, supportato dalle tecnologie Microsoft.
