Per il dopo-Ermotti UBS sta pensando al CEO di Deutsche Bank

UBS potrebbe guardare fuori dalle proprie fila per trovare il successore di Sergio Ermotti. Secondo indiscrezioni riportate dal portale finanziario zurighese Inside Paradeplatz, la banca starebbe trattando con Christian Sewing, attuale CEO di Deutsche Bank. Si tratta per ora di voci che circolano negli ambienti degli investitori. Interpellati, entrambi gli istituti non hanno voluto commentare.
Se confermato, l’ingaggio sarebbe un colpo di scena. Sewing guida Deutsche Bank dal 2018 ed è considerato l’artefice del risanamento del gruppo di Francoforte, a lungo il «malato» tra le grandi banche europee. Cresciuto nel mercato domestico tedesco, ex responsabile crediti e rischi, ha riorganizzato la rete di filiali puntando sul digitale, gestito le conseguenze dello scandalo Libor e rilanciato l’investment banking e il wealth management.
La notizia si inserisce nel dibattito sulla successione ai vertici di UBS. Il manager ticinese avrebbe dovuto passare il testimone a fine anno, ma il Consiglio di amministrazione gli ha chiesto di restare a tempo indeterminato. Tra i candidati interni figuravano i co-responsabili del Global Wealth Management Iqbal Khan e Rob Karofsky, la responsabile delle operazioni Beatriz Martin e il capo dell’Asset Management Aleksandar Ivanovic. Secondo il portale zurighese, il prolungamento del mandato di Ermotti tradirebbe l’insoddisfazione del Cda per le opzioni interne.
Sullo sfondo, sempre secondo Inside Paradeplatz, c’è la concorrenza di Andrea Orcel, ex capo dell’investment banking di UBS e oggi alla guida di UniCredit, impegnata nella scalata a Commerzbank. Sewing rappresenterebbe la risposta di UBS a questo nuovo peso massimo del settore bancario europeo.