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«Per la BNS un utile compreso fra 19 e 24 miliardi di franchi»

Stando alle stime di UBS, la Banca nazionale svizzera dovrebbe essere tornata a registrare profitti nel secondo trimestre, dopo la perdita di 0,5 miliardi subita nei primi tre mesi dell'anno
©CdT/Gabriele Putzu
Ats
27.07.2026 09:12

La Banca nazionale svizzera (BNS) dovrebbe essere tornata a registrare profitti nel secondo trimestre, dopo la perdita di 0,5 miliardi subita nei primi tre mesi dell'anno: stando alle stime di UBS nel periodo fra aprile e giugno l'istituto ha conseguito un utile compreso fra 19 e 24 miliardi di franchi.

Il risultato è stato trainato dall'andamento del portafoglio azionario detenuto dalla BNS: gli economisti di UBS prevedono un aumento di circa 30 miliardi di franchi, pari al 14%. Il calo di oltre il 10% del prezzo dell'oro dovrebbe invece aver ridotto il valore delle ingenti riserve di metallo giallo di 15 miliardi.

I titoli di debito, dal canto loro, hanno avuto un andamento più irregolare, tra rendimenti elevati negli Stati Uniti e cali dei tassi in Francia e in Germania: il risultato finale dovrebbe essere equilibrato. L'indebolimento del franco rispetto al dollaro, in particolare, ha poi generato plusvalenze sui cambi pari a circa 3 miliardi. Gli interessi attivi e i dividendi hanno a loro volta contribuito positivamente al risultato per un importo di 4 miliardi.

L'istituto guidato da Martin Schlegel pubblicherà i conti semestrali venerdì. L'anno scorso la BNS aveva chiuso l'esercizio con un utile di 26,1 miliardi di franchi. Grazie a questo risultato sono stati versati complessivamente 4 miliardi di franchi a Confederazione e cantoni.