Materie prime

Rame, metallo industriale sempre più indispensabile

Nell’ultimo mese il prezzo ha risentito delle tensioni legate alla guerra con l’Iran e ha perso circa il 5%, ma in un anno è salito del 25% - Gli investitori riconoscono sempre più la sua importanza nello sviluppo economico
Il rame è sempre più utilizzato nella transizione energetica e nelle infrastrutture digitali
Roberto Giannetti
04.03.2026 06:00

Il rame è un metallo che negli ultimi mesi non ha registrato le performance «stellari» di oro e argento, ma che a livello industriale ricopre sempre maggiore importanza, spinto dall’elettrificazione e dalla decarbonizzazione, tanto che si sta affermando un asset che va oltre i tradizionali cicli delle materie prime.

Nell’ultimo anno ha messo a segno un rialzo del 25% circa, anche se nell’ultimo mese ha registrato un arretramento di circa il 5% dovuto all’attacco israelo-americano all’Iran, atteso da tempo, che ha provocato timori di un rallentamento dell’economia mondiale.

Recentemente è stata pubblicata una interessante analisi effettuatada Matt Lodge, Investment Strategist presso Global X ETFs, una società fondata nel 2008 che offre soluzioni di investimento innovative attraverso un’ampia gamma di ETF, per un totale di 138,8 miliardi di dollari di patrimonio in gestione.

Pensare a lungo termine

Proprio sulla situazione attuale, Matt Lodge ha affermato:«Gli investimenti più legati all’andamento dell’economia e con prezzi più speculativi, come il rame e l’uranio, con il conflitto in corso potrebbero scendere, perché gli investitori cercano beni più sicuri, riducono il rischio nei loro portafogli e incassano i profitti. Tuttavia, nel lungo periodo le ragioni per investire in questi settori restano valide, nonostante gli ultimi sviluppi in Medio Oriente».

Infatti a favore del rame giocano molti fattori di lungo termine. «A lungo considerato un barometro dell’attività industriale globale - afferma Matt Lodge - il rame sta cambiando status. Le sue proprietà fisiche spiegano questa centralità. Eccellente conducibilità elettrica e termica, durabilità, malleabilità e costo relativamente competitivo rendono il rame un materiale difficilmente sostituibile su larga scala. Nelle infrastrutture di produzione, trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica costituisce un elemento fondamentale, che si tratti di cavi, trasformatori, motori o componenti elettronici».

Uso sempre più ampio

Il rame viene utilizzato sempre più in svariati prodotti indutriali. Per esempio, i veicoli elettrici utilizzano quantità di rame nettamente superiori rispetto ai loro equivalenti a combustione interna, a causa di motori, batterie, sistemi di gestione dell’energia e stazioni di ricarica. Anche gli impianti di energia rinnovabile, sia eolici sia solari, richiedono volumi significativi per cablaggi, inverter e connessione alla rete. A ciò si aggiungono l’espansione e l’ammodernamento delle reti elettriche, resi necessari dalla crescente integrazione di fonti intermittenti e dall’aumento degli usi elettrici.

«L’emergere di nuovi utilizzi legati alla transizione energetica e alle infrastrutture digitali - illustra Lodge - contribuisce a diversificare e trasformare la struttura della domanda, ancorandola a mega tendenze più durature. Per giunta, sul fronte dell’offerta, la dinamica è più vincolata. Lo sviluppo di un nuovo progetto minerario si colloca su orizzonti temporali lunghi, spesso superiori a dieci anni tra la scoperta di un giacimento e l’avvio della produzione».

Così, secondo l’analisi, l’interazione tra una domanda sempre più strutturale e un’offerta rigida suggerisce un’evoluzione del profilo del rame. Più che un «superciclo» tradizionale delle materie prime, caratterizzato da un’impennata temporanea dei prezzi dovuta a uno squilibrio congiunturale, il rame sta sperimentando un riposizionamento duraturo, e questo metallo tende a essere percepito come un’infrastruttura in sé, al pari delle reti elettriche o dei sistemi di trasporto che rende possibili.

Ruolo sistemico

«In questa prospettiva - sottolinea Matt Lodge - la valorizzazione del metallo riflette meno un’euforia speculativa e più un progressivo riconoscimento del suo ruolo sistemico. La transizione energetica, l’elettrificazione degli usi e l’espansione delle infrastrutture digitali rappresentano trasformazioni profonde dell’economia globale. Il rame, per la funzione essenziale che svolge in queste architetture, si trova al centro di tali mutamenti. Per gli investitori, questa evoluzione invita a considerare il rame non solo in chiave ciclica, ma anche come esposizione alle grandi dinamiche strutturali di lungo periodo. La domanda appare sempre più legata all’allocazione strategica di capitale e alla modernizzazione dei sistemi energetici e tecnologici globali».