Tecnologia

Rivoluzione in casa Apple: Tim Cook non sarà più CEO

A settembre lascerà l'incarico dopo 15 anni (manterrà il ruolo di presidente esecutivo) e verrà sostituito da John Ternus – «La transizione è il risultato di un'attenta pianificazione della successione a lungo termine»
© Apple
Red. Online
20.04.2026 22:55

Rivoluzione in casa Apple. John Ternus è stato nominato amministratore delegato dal 1. settembre. Tim Cook diventa presidente esecutivo. «La transizione, approvata all'unanimità dal consiglio di amministrazione, è il risultato di un'attenta pianificazione della successione a lungo termine», si legge nel comunicato dell'azienda di Cupertino.

E così lo storico amministratore delegato di Apple lascerà l'incarico. Verrà sostituito dall'attuale vicepresidente a capo della sezione di progettazione hardware. Cook, 65 anni, era diventato CEO nel 2011, poco prima della morte del fondatore Steve Jobs.

«Essere CEO di Apple e aver ricevuto la fiducia necessaria per guidare un'azienda così straordinaria è stato il più grande privilegio della mia vita. Amo Apple con tutto il mio essere e sono profondamente grato di aver avuto l'opportunità di lavorare con un team di persone così ingegnose, innovative, creative e premurose, che si sono sempre dedicate con impegno ad arricchire la vita dei nostri clienti e a creare i migliori prodotti e servizi al mondo», ha dichiarato Cook. «John Ternus ha la mente di un ingegnere, l'anima di un innovatore e il cuore per guidare con integrità e onore. È un visionario i cui contributi ad Apple in oltre 25 anni sono già innumerevoli ed è senza dubbio la persona giusta per guidare Apple verso il futuro. Non potrei avere maggiore fiducia nelle sue capacità e nel suo carattere e non vedo l'ora di lavorare a stretto contatto con lui in questa fase di transizione e nel mio nuovo ruolo di presidente esecutivo».

© Apple
© Apple

«Sono profondamente grato per questa opportunità di portare avanti la missione di Apple», ha dichiarato dal canto suo Ternus. «Avendo trascorso quasi tutta la mia carriera in Apple, ho avuto la fortuna di lavorare sotto la guida di Steve Jobs e di avere Tim Cook come mentore. È stato un privilegio contribuire a plasmare i prodotti e le esperienze che hanno cambiato così profondamente il modo in cui interagiamo con il mondo e tra di noi. Sono pieno di ottimismo riguardo a ciò che potremo realizzare negli anni a venire e sono felice di sapere che le persone più talentuose al mondo sono qui in Apple, determinate a far parte di qualcosa di più grande di ognuno di noi. Sono onorato di assumere questo ruolo e prometto di guidare con i valori e la visione che hanno definito questo luogo speciale per mezzo secolo».