Gestione patrimoniale

«Sulla piazza finanziaria c’è ancora dinamismo»

Vittorio Cornaro, CEO di Cornèr Banca ed Elio Colombi, presidente onorario di Finpromotion, si esprimono sull’operazione di acquisizione annunciata nei giorni scorsi - Le due società continueranno ad avere una propria identità di mercato e indipendenza operativa rafforzando però le sinergie tecnologiche e regolatorie
Il CEO di Cornèr Banca, Vittorio Cornaro (a sin.) e il presidente onorario di Finpromotion, Elia Colombi.
Generoso Chiaradonna
25.10.2025 06:00

A tre anni dall’ingresso nel capitale con una quota del 30%, Cornèr Banca ha annunciato negli scorsi giorni il completamento dell’acquisizione di Finpromotion SA, storica società di gestione patrimoniale attiva a Lugano dal 1972. L’operazione, che sarà formalmente perfezionata a inizio 2026 dopo le autorizzazioni degli enti regolari, consolida la posizione del gruppo ticinese nel private banking e assicura continuità all’identità di Finpromotion, fondata su un approccio etico, personalizzato e orientato al rapporto diretto con la clientela.

Abbiamo sentito Vittorio Cornaro, CEO di Cornèr Banca, ed Elio Colombi, presidente onorario di Finpromotion, per approfondire motivazioni e prospettive di questa integrazione avvenuta sulla piazza finanziaria luganese.

«La decisione risponde a una logica di lungo periodo. Nel 2022 abbiamo avviato una collaborazione che ha dato risultati molto positivi, confermando la complementarità tra le due realtà. In un contesto finanziario caratterizzato da forte pressione regolamentare e da clienti sempre più esigenti, rafforzare la nostra presenza nel private banking con un partner affidabile e radicato era la scelta più naturale», afferma Vittorio Cornaro. «Finpromotion ha un approccio vicino al cliente, trasparente ed etico: sono valori che Cornèr condivide da sempre e che rappresentano il filo rosso di questa integrazione».

«La nostra filosofia resta intatta: centralità della persona e indipendenza», afferma da parte sua Elio Colombi. «L’ingresso completo nel Gruppo Cornèr ci consente di mantenerla, beneficiando però della solidità di un gruppo bancario svizzero. Per i clienti significa più garanzie di continuità e stabilità».

Dal punto di vista pratico cambierà poco dopo l’operazione. «Finpromotion continuerà a operare dai propri uffici di Piazza Manzoni, con lo stesso team e piena autonomia gestionale. Cornèr metterà a disposizione risorse regolamentari, tecnologiche e infrastrutturali, ma la relazione con la clientela rimarrà in capo al management di Finpromotion. Questo equilibrio tra indipendenza operativa e supporto di gruppo è la chiave della nostra strategia», precisa ancora Vittorio Cornaro.

Cosa significa questa operazione per la piazza finanziaria luganese che sta vivendo da anni un processo di consolidamento? «Operazioni come questa dimostrano che esiste ancora dinamismo e volontà di rafforzare competenze locali. La collaborazione tra attori indipendenti e gruppi bancari solidi crea valore per tutti: clienti, professionisti e territorio. Con questa operazione vogliamo anche lanciare un segnale positivo: investire a Lugano ha senso e contribuisce a rendere più competitiva la piazza rispetto ad altri centri svizzeri e internazionali», risponde Colombi.

Guardare al futuro

E sulle priorità delle due entità per i prossimi anni Vittorio Cornaro è chiaro: «Due direzioni principali: formazione di specialisti e innovazione tecnologica. Le nuove generazioni richiedono strumenti digitali, ma al tempo stesso cercano un interlocutore umano che sappia interpretare i mercati e accompagnare le scelte di lungo periodo. La sfida sarà coniugare tecnologia e personalizzazione, restando fedeli a un approccio basato sulla fiducia».

«Per noi l’obiettivo è rafforzare il nostro ruolo nella gestione patrimoniale ampliando i servizi di wealth planning e multi-family office. Grazie al supporto di Cornèr possiamo affrontare scenari più complessi e offrire soluzioni più sofisticate, mantenendo la nostra identità e il rapporto diretto con la clientela», conclude Colombi.