UBS risolve un contenzioso fiscale in Francia: pagati 835 milioni euro

UBS viene a capo dell'annosa vicenda del contenzioso in Francia relativo alle sue attività commerciali transfrontaliere tra il 2004 e il 2012: la grande banca ha accettato di pagare 835 milioni di euro (781 milioni di franchi).
L'importo è costituito da una multa di 730 milioni di euro e da 105 milioni di euro quale risarcimento civile allo stato francese, spiega l'istituto in un comunicato odierno.
Nel 2023, la Corte Suprema francese aveva confermato in via definitiva la precedente decisione della Corte d'appello di Parigi che dichiarava UBS colpevole di sollecitazione illegale di clienti e riciclaggio aggravato, ma ha rinviato la sanzione pecuniaria e il risarcimento civile al tribunale di grado inferiore per una nuova valutazione.
«La risoluzione di questa controversia pregressa è in linea con l'intenzione di UBS di risolvere tali questioni nel migliore interesse di tutti i suoi stakeholder», afferma UBS. La banca ha provveduto a costituire accantonamenti a copertura integrale della controversia.