Piazza Finanziaria

Un altro esercizio solido per BancaStato, il risultato d'esercizio sfiora i 111 milioni di franchi

Al Cantone saranno versati 57,4 milioni di franchi – Crediti e patrimonio in aumento – Cieslakiewicz: «Il calo dei tassi d'interesse ha diminuito il margine commerciale, ma la redditività rimane elevata»
©Gabriele Putzu
Red. Economia
13.03.2026 11:01

Risultati solidi e volumi in crescita nonostante un contesto di mercato difficile: è un bilancio più che positivo quello tracciato dal Gruppo BancaStato per il 2025. Escludendo gli irripetibili 2023 e 2024, si conferma la crescita pluriennale dei ricavi. L’utile di Gruppo raggiunge i 60,1 milioni e il versamento al Cantone raggiunge i 57,4 milioni. I crediti ipotecari aumentano del 3,6% a 12,8 miliardi. La somma di bilancio si attesta a 19,8 miliardi e i patrimoni gestiti aumentano di 711 milioni a 24,1 miliardi. Nel 2025 è proseguito il rafforzamento della struttura organizzativa e di gestione del rischio.

«I risultati ottenuti si rivelano solidi, confermano le attese e rinnovano una crescita storica che va individuata escludendo il 2023 e il 2024, anni contraddistinti da condizioni macroeconomiche tali da generare eccezionali – e irripetibili – livelli reddituali«, si legge in una nota». «L’importante versamento destinato alla collettività - si continua - (-2,7 milioni, -4,5% rispetto al 2024; -7,7 milioni, - 11,8% rispetto al 2023; +12,1 milioni, +26,6% rispetto al 2022) è frutto dei 110,7 milioni del risultato di esercizio (2024: -24,4%; 2023: -35,6%; 2022: +9,6%). Ciò permette al Gruppo di rinforzare ulteriormente la propria solidità con un’attribuzione di 47 milioni alle riserve per rischi bancari generali (2024: -21,7%; 2023: -26,6%; 2022: +40,3%) e di ottenere un utile di Gruppo di 60,1 milioni (2024: -27,7%; 2023: -40,5%; 2022: -6,7%) su cui ha inciso non solo l’andamento del tasso direttore ma anche l’aumento dei costi».

Aumento dei costi in linea con i ricavi

A livello reddituale, nel 2025 l’aumento dei volumi creditizi e l’applicazione di un’accorta strategia di rifinanziamento hanno aiutato almeno parzialmente a controbilanciare il progressivo abbassamento del tasso direttore sino allo 0% e la conseguente costante compressione del margine commerciale. Ciò ha consentito al Gruppo BancaStato di mantenere i ricavi ad alti livelli. Il risultato netto da operazioni su interessi, che rappresenta la principale voce di ricavo del Gruppo, si attesta così a 228,9 milioni, in diminuzione del 12,7% e del 16,3% se confrontato rispettivamente al 2024 e al 2023, ma in aumento del 23,1% rispetto al 2022.

Il risultato da operazioni su commissione e da prestazioni di servizio progredisce del 2,6% a 65,0 milioni. Il risultato da attività di negoziazione evolve del 9,6% a 23,8 milioni. Gli altri risultati ordinari passano da 4,4 milioni a 3,4 milioni (-23,3%). Nel loro complesso i ricavi netti si attestano a 321,1 milioni, in diminuzione dell’8,7% rispetto al 2024, dell’11,0% in paragone al 2023 ma in aumento del 21,9% se confrontati al 2022.

Dal canto loro, i costi d’esercizio segnano un aumento del 2,5% a 197,0 milioni, prevalentemente dovuto alle necessarie misure messe in campo dal Gruppo BancaStato per rafforzare ulteriormente la struttura organizzativa e di gestione del rischio in un quadro di pluriennale e forte crescita degli affari e di intensificazione dei requisiti normativi. Le rettifiche di valore su partecipazioni e ammortamenti calano da 14,0 milioni a 13,2 milioni (-5,6%), mentre le variazioni di accantonamenti e altre rettifiche di valore nonché perdite si attestano a 0,2 milioni. La bontà dei risultati 2025 è testimoniata anche dall’andamento positivo dei volumi di crediti ipotecari, che rappresentano il nocciolo delle attività del Gruppo nonostante la sua offerta universale di prodotti e servizi: grazie a una crescita di 444,6 milioni (+3,6%) raggiungono i 12,8 miliardi. I crediti nei confronti di privati e aziende attestano una sostanziale stabilità a 1,9 miliardi (-0,6%), mentre i crediti nei confronti degli Enti pubblici progrediscono a 966,3 milioni (+9,5%).

Gli impegni nei confronti della clientela si attestano a 12,3 miliardi, prevalentemente a seguito di giacenze della clientela istituzionale. Il totale di bilancio del Gruppo progredisce del 2,8% a 19,8 miliardi. Nel 2025 il volume dei patrimoni in gestione presso il Gruppo BancaStato (Assets under Management) aumenta di 711 milioni (+3,0%) a 24,1 miliardi.

Il sostegno del Gruppo BancaStato al territorio

Alla conferenza stampa ha partecipato anche il consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) Christian Vitta, che ha preso atto con soddisfazione dei risultati finanziari 2024 del Gruppo BancaStato. Risultati che confermano il buon andamento degli ultimi anni del Gruppo e di cui anche le casse cantonali beneficiano in modo importante. Il Presidente del Consiglio di Stato si è altresì soffermato sulla capacità del Gruppo BancaStato di sostenere il territorio, dando seguito al suo ruolo di mandato pubblico, ad esempio attraverso il supporto a diverse iniziative e manifestazioni.

La Banca di riferimento in Ticino

«I risultati 2025 sono solidi e assumono ancora più valore se posti in una traiettoria storica. Sono risultati che esulando dal 2024 e dal 2023, anni irripetibili dal punto di vista bancario, confermano la bontà e la resilienza dell’assetto reddituale del Gruppo, consentendo alla Banca di ottenere alti livelli di ricavi nonostante l’erosione del margine commerciale e costi operativi in crescita dovuti, questi ultimi, alle misure di adeguamento dell’organizzazione e di gestione del rischio. In altri termini, quanto svolto a livello strategico in passato risulta ora pagante e continua a entrare in convergenza con una sempre accorta strategia di rifinanziamento e un sempre miglior posizionamento di BancaStato sul mercato. Sono tutti elementi che concorrono a realizzare i risultati presentati oggi, uno su tutti il versamento al Cantone che si mantiene costante malgrado il calo dell’utile di Gruppo: parliamo di 57,4 milioni per le casse pubbliche. In un decennio, abbiamo destinato a favore del Ticino e dei ticinesi ben 464,8 milioni: una cifra ragguardevole e che non solo ci rende orgogliosi, ma che ci sprona a mantenere sempre la stessa energia e la stessa motivazione» ha dichiarato Fabrizio Cieslakiewicz, Presidente della Direzione generale di BancaStato.

Anche il 2025 di Axion SWISS Bank SA «è stato più che positivo dal punto di vista dei risultati; pur se in tono minore rispetto ai due anni precedenti, si assestano ad alti livelli storici e continuano a essere una fonte importante di reddito all’interno del Gruppo. In termini di crescita dei patrimoni gestiti, l’anno che ci lasciamo alle spalle conferma la buona progressione in atto da diversi anni» commenta l’Avv. Marco Tini, Presidente della Direzione generale.

Michela Ferrari-Testa: «Adempiamo al mandato pubblico che ci lega al territorio»

«Sono molto soddisfatta dei risultati presentati oggi, che da una parte dimostrano la fiducia che la clientela ripone nel Gruppo BancaStato e dall’altra sono frutto dell’intensità dell’operato del Gruppo durante un anno, il 2025, che ha ancora una volta messo in risalto l’importanza di gestire al meglio l’impatto delle variabili di mercato tramite opportune e adeguate strategie aziendali. Il Gruppo ha conseguito solidi risultati a beneficio non solo dei clienti ma dei e delle ticinesi, e questo grazie alle sfaccettate maniere con cui adempiamo al mandato pubblico e che si realizzano non solo con il versamento alle casse cantonali – per quanto importante – ma anche con il nostro modo di «fare banca» orientato al territorio» ha commentato l’Avv. Michela Ferrari-Testa, Presidente del Consiglio di amministrazione di BancaStato.

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