Manifestazione

«Un Mare di Svizzera» torna a Lugano

La nona edizione dell'evento dedicato alla logistica e allo shipping si terrà al LAC venerdì 9 ottobre - Porti, Green Deal e Infrastrutture a fine corsa i temi della giornata
Un momento delle scorse edizioni ©Chiara Zocchetti
Red. Economia
06.10.2026 06:00

«Un Mare di Svizzera» si prepara per la sua nona edizione confermandosi uno degli eventi più longevi e consolidati del Ticino. Il forum che si terrà al LAC di Lugano venerdì 9 ottobre a parire dalle 9.30, si colloca nel calendario delle grandi manifestazioni internazionali di filiera. Quest’anno, anche grazie alla presenza di relatori come Tito Tettamanti, farà perno su tre provocazioni.

La prima relativa ai porti ai quali la Svizzera dovrebbe rivolgersi per il suo interscambio. Porti che senza un adeguato e coordinato sistema logistico (nel nord-ovest italiano) e nel centro Europa, rischiano di non cogliere gli obiettivi di centralità mediterranea perseguiti.

Quindi il Green Deal europeo e le conseguenze negative su alcune delle filiere industriali strategiche del vecchio continente. Ma come coniugare crescita fuori dai vincoli europei con sostenibilità e non rischiare di essere spazzati via da continenti meno oppressi da norme e burocrazia?

Infine, le infrastrutture, specie di trasporto, che dopo cinque decenni vanno in scadenza, soprattutto se il cemento armato non è stato monitorato e manotenuto. E ora? Dove e come reperire risorse finanziarie per sostenere massicci investimenti, senza i quali la prospettiva è solo quella del degrado o della decadenza?

Confermata la presenza del Viceministro italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, del Consigliere agli Stati, Fabio Regazzi, dei Sindaci di Lugano e di Genova, di Norman Gobbi (Consigliere di Stato del Cantone Ticino) e del Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.

La seconda sessione, dal titolo emblematico «Green, ma un meno green», vedrà quale relatore uno dei più noti uomini di finanza del Ticino, Tito Tettamanti, Presidente onorario del Gruppo Fidinam. Parteciperanno alla tavola rotonda imprenditori del trasporto terrestre e marittimo, economisti, traders, fondi di investimento. Fra loro anche il Presidente degli armatori italiani, Stefano Messina, e il Managing Director di VSL Investment, Fabrizio Vettosi. Infine, si parlerà di «Infrastrutture a fine corsa» e del loro finanziamento. Saranno presenti Gabriele Corte (Ceresio Investors), Gabriele Balbi (Prorettore USI) e Guido Biaggio (Ustra).