Aviazione

Utile in calo del 26,6% per Swiss: «Ma continuiamo a innovare»

Il risultato è dovuto alla forte pressione su prezzi e costi, a una domanda instabile e ai tanti vincoli operativi, come ha sottolineato la compagnia elvetica
Marcello Pelizzari
06.03.2026 07:41

Come sta, Swiss? Partiamo con il dato essenziale: nel 2025, la nostra compagnia di bandiera ha realizzato un utile operativo di 502,2 milioni di franchi, in calo del 26,6% rispetto all'esercizio precedente. E ancora: i ricavi operativi ammontano a 5,50 miliardi di franchi, con una flessione del 2,6% rispetto all'anno precedente. Un risultato, questo, legato alla forte pressione sui prezzi e sui costi, a una domanda instabile e dai tanti, troppi vincoli operativi. L'orizzonte, al di là delle difficoltà, appare comunque roseo: Swiss, infatti, ha intrapreso investimenti determinanti per il futuro, rinnovando la sua flotta e favorendo l'ingresso dei primi due Airbus A350-900. Non solo, il vettore ha migliorato la sua performance operativa, con la puntualità aumentata di 4,1 punti percentuali e attestatasi al 69,3%. Il tasso di stabilità del programma di voli, nota tutto fuorché scontata, è aumentato di quasi un punto percentuale, raggiungendo il 98%.

Jens Fehlinger, amministratore delegato della compagnia, ha commentato così l'andamento altalenante di questi ultimi mesi: «Il 2025 è stato un anno di contrasti per Swiss. Abbiamo effettuato investimenti significativi per il nostro sviluppo futuro, in particolare con l'A350, la nuova cabina e Swiss Senses. Allo stesso tempo, l'aumento della pressione concorrenziale, l'incremento dei costi e l'insufficienza delle risorse hanno pesato sulla nostra crescita. Ora, dobbiamo correggere con precisione la rotta».

Per l'esercizio 2025, dicevamo, Swiss ha registrato un utile operativo di 502,2 milioni di franchi, in calo del 26,6% rispetto al 2024, conclusosi con un utile di 683,8 milioni di franchi. I ricavi operativi, come detto, ammontano a 5,50 miliardi di franchi, in calo del 2,6% rispetto al 2024 (5,64 miliardi). Ancora Fehlinger: «Il calo del risultato dimostra chiaramente che dobbiamo ridurre i costi e aumentare la nostra efficienza operativa».

Come ha sottolineato Dennis Weber, a capo delle finanze, «nel 2025 le condizioni di mercato sono state difficili. La forte concorrenza, l'instabilità della domanda e l'aumento delle tasse e dei costi di manutenzione hanno pesato sul nostro risultato. Anche l'attività di trasporto merci è rimasta al di sotto del livello dell'esercizio precedente, poiché la compagnia è stata particolarmente colpita dalle incertezze geopolitiche. Al contrario, l'andamento favorevole dei prezzi del carburante ha contribuito a sostenere il nostro risultato».

Pure la carenza di risorse ha avuto un impatto negativo sul risultato. Nello specifico, Swiss ha dovuto fare i conti con una disponibilità insufficiente di motori ed equipaggi. Una situazione che ha comportato un prolungato fermo di alcuni aeromobili, l'Airbus A220 in particolare, o un utilizzo ridotto rispetto ai piani stabiliti. Di qui il calo della produttività, che a sua volta ha limitato l'attuazione della crescita programmata della flotta e, quindi, l'auspicato aumento delle capacità.

Nell'intero esercizio 2025, Swiss ha trasportato circa 18,1 milioni di passeggeri, con un aumento dello 0,6% rispetto all'esercizio precedente. Il volume dei voli è aumentato dello 0,6%, superando i 143 mila movimenti. La capacità (misurata in posti-chilometro offerti) è aumentata dell'1,5% mentre il traffico (in passeggeri-chilometro trasportati) dello 0,5%. Il coefficiente medio di occupazione è sceso di 0,8 punti percentuali, attestandosi all'83,3%.

Nel quarto trimestre 2025, Swiss ha realizzato un utile operativo di 91 milioni di franchi rispetto ai 178,8 milioni di franchi dell'anno precedente, con un calo del 49,1% su base annua. Nello stesso periodo, i ricavi operativi sono diminuiti del 5,2% attestandosi a 1,33 miliardi di franchi, contro 1,40 miliardi di franchi nel quarto trimestre 2024. La pressione persistente del mercato e l'aumento dei costi hanno influito negativamente sulle prestazioni, sebbene siano stati in parte compensati dai prezzi del carburante più favorevoli.

Nonostante le difficoltà, Swiss ha continuato a migliorare le proprie prestazioni operative, come detto. «Questi progressi sono il risultato di misure mirate e dell'impegno costante dei team di Swiss» afferma la compagnia.

A fronte dell'aumento dei costi, nel 2025 il vettore ha attuato misure strutturali di ottimizzazione, in particolare un programma di risparmio a livello aziendale. L'obiettivo è quello di allocare le risorse in modo ancora più preciso, rafforzare la cooperazione tra le funzioni e i reparti e snellire le strutture. Swiss intende inoltre proseguire la digitalizzazione e l'automazione dei propri processi e ricorrere sistematicamente alle nuove tecnologie. Di nuovo Fehlinger: «Nel breve termine, il contesto rimarrà difficile. È quindi ancora più importante semplificare le nostre strutture e aumentare in modo sostenibile la nostra performance operativa. Una compagnia aerea che riduce la propria attività invece di crescere perde competitività. Abbiamo la ferma intenzione di riaffermare e consolidare la nostra posizione sul mercato. Il nostro obiettivo è ben definito: Swiss deve tornare a una crescita redditizia. È questo che faremo a partire dal 2026».

Più facile a dirsi che a farsi, considerando ad esempio l'attuale contesto in Medio Oriente e il perdurare di altri conflitti. Fehlinger, in ogni caso, si è detto ottimista: «È fondamentale che il trasporto aereo rimanga accessibile. Una Svizzera ben collegata e un trasporto aereo accessibile sono fattori chiave per l'economia del Paese. Il trasporto aereo costituisce un collegamento essenziale tra la Svizzera e il mondo, rafforza la sua attrattiva economica, garantisce posti di lavoro e favorisce il turismo e le esportazioni. Per mantenere questa dinamica, dobbiamo disporre di siti competitivi, lavorare in stretta collaborazione con i nostri partner del settore e attuare insieme i miglioramenti necessari».

Nonostante le difficoltà finanziarie, Swiss intende continuare a migliorare l'esperienza di viaggio offerta ai propri passeggeri. Tra i progetti previsti per i prossimi anni figura la trasformazione della flotta di Airbus A330, che sarà anch'essa dotata della nuova cabina Senses. La conclusione dell'amministratore delegato: «Dobbiamo dare prova di disciplina finanziaria senza allontanarci dal nostro percorso di innovazione. Si tratta di un esercizio di equilibrio ambizioso, ma decisivo per la nostra capacità di evolvere in modo sostenibile».

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