Svizzera

Elezioni a Friburgo, tre borghesi in governo al primo turno

Si tratta dei due consiglieri di Stato uscenti PLR Romain Collaud e Didier Castella, nonché della consigliera nazionale del Centro Marie-France Roth Pasquier – Al quarto posto si è classificato il granconsigliere del Centro Markus Julmy, seguito dall'uscente UDC Philippe Demierre
© JEAN-CHRISTOPHE BOTT
Ats
08.11.2026 18:36

Al primo turno delle elezioni cantonali, tenutosi oggi a Friburgo, i cinque candidati dell'alleanza borghese (Entente fribourgeoise) hanno conquistato le prime cinque posizioni. Tre di loro sono già stati eletti, avendo superato la maggioranza assoluta dei voti.

Si tratta dei due consiglieri di Stato uscenti PLR Romain Collaud, che ha ottenuto il 55,9%, e Didier Castella (55,4%), nonché della consigliera nazionale del Centro Marie-France Roth Pasquier (53,1%). Al quarto posto si è classificato il granconsigliere del Centro Markus Julmy (48,4%), seguito dall'uscente UDC Philippe Demierre (46,9%).

I candidati del blocco di sinistra (Alliance de gauche) occupano invece le cinque posizioni successive. La prefetta della Sarine Lise-Marie Graden (PS) ha raccolto il 43,9% dei voti, davanti alla consigliera di Stato uscente Sylvie Bonvin-Sansonnens (Verdi), con il 41,2%. Seguono la vicesindaca di Schmitten Stephanie Tschopp (PS), con il 35,9%, il granconsigliere Vincent Pfister (Centro Sinistra), con il 32,0%, e la granconsigliera Kirthana Wikramasingam (PS), con il 30,9%.

Più distanziati gli altri candidati. Quello che si è posizionato meglio è il Verde liberale Leonardo Gomez Mariaca, con il 15,9%. La partecipazione al voto si è attestata al 36,1%.

Per definire la composizione del futuro Consiglio di Stato friburghese sarà dunque necessario attendere il secondo turno, in programma il 29 novembre. Attualmente, l'esecutivo cantonale è composto da cinque rappresentanti dell'alleanza borghese - due del Centro, due PLR e un UDC - e due esponenti della sinistra, un socialista e un'ecologista.

Come accennato, si sono ripresentati i due PLR (Collaud e Castella), l'esponente dell'UDC (Demierre) e l'ecologista Bonvin-Sansonnens. Hanno invece rinunciato a sollecitare un nuovo mandato i due rappresentanti del Centro, Jean-Pierre Siggen e Olivier Curty, nonché il socialista Jean-François Steiert.