Elicottero militare italiano cade in Bosnia: 4 morti e 12 feriti

Quattro persone sono morte e dodici sono rimaste ferite nello schianto dell'elicottero italiano della missione Eufor Althea nella città di Gorice, vicino a Brčko. Lo ha detto il sindaco del distretto di Brčko, Siniša Milić, confermando che i feriti sono stati ricoverati in un ospedale locale e che alcuni di loro saranno trasferiti in altre strutture sanitarie.
Secondo fonti informate citate dall'agenzia italiana ANSA, ci sarebbero due operatori della Croce Rossa tra le vittime dell'incidente avvenuto in Bosnia-Erzegovina «nell'ambito di una delle operazioni di addestramento quotidiane».
«Purtroppo, alcuni di loro versano in condizioni critiche. Tutti sono stati curati presso il nostro ospedale locale e i feriti vengono trasferiti in strutture mediche della nostra zona, dove potranno ricevere le cure mediche adeguate», ha dichiarato Milić.
Verifiche in corso
«L'elicottero è precipitato in una zona disabitata, il che è una fortuna, ma non lontano dalle prime case dell'insediamento di Gorica. Per ora, ovviamente, non abbiamo informazioni sulle cause dell'incidente», ha affermato il sindaco Milić. Secondo testimoni oculari, l'elicottero volava a bassa quota prima dello schianto e ha effettuato diverse virate prima di toccare terra. In precedenza il comando della missione militare Ue in Bosnia ed Erzegovina (Eufor) ha confermato che l'elicottero precipitato era un CH-47 Chinook italiano. E che «a seguito dello schianto, diversi membri del personale dell'Eufor hanno tragicamente perso la vita e altri sono rimasti gravemente feriti».
Ulteriori dettagli sull'identità delle persone a bordo dell'aereo, così come sulle cause dell'incidente, saranno resi noti dopo che le autorità avranno completato le verifiche necessarie e pubblicato i risultati dell'inchiesta.