Le reazioni

Embolo espulso, la stampa internazionale si divide

Il rosso al centravanti svizzero nel quarto di finale mondiale contro l’Argentina scatena polemiche – Per alcuni è «il peggior cartellino rosso del torneo», per altri una punizione troppo severa
©Ed Zurga
Red. Online
12.07.2026 14:45

La partita tra Svizzera e Argentina verrà ricordata anche per una delle decisioni arbitrali più controverse del Mondiale. Al centro delle polemiche c’è Breel Embolo, espulso nel secondo tempo dopo l’intervento del VAR per simulazione. La scena nasce da un contrasto con Leandro Paredes. In un primo momento l’arbitro assegna un fallo a favore della Svizzera e ammonisce il centrocampista argentino. Poco dopo, però, il VAR richiama il direttore di gara a rivedere l’episodio: la decisione viene ribaltata. Il fallo viene cancellato e Embolo riceve il secondo cartellino giallo per simulazione, lasciando la Svizzera in inferiorità numerica. L’espulsione cambia l’andamento della gara: la Svizzera è costretta a giocare in dieci uomini e, dopo aver resistito fino ai tempi supplementari, si arrende all’Argentina per 3-1.

«Are you for Breel?»

Le reazioni dei media sono state molto dure, soprattutto in Inghilterra e Germania. «Are you for Breel?» titola il quotidiano britannico The Sun, giocando con il nome di battesimo dell’attaccante della Nazionale svizzera e trasformandolo in un’espressione simile a «Are you for real?» («Ma dici sul serio?»), per sottolineare l’incredulità davanti all’episodio.

Daniel Matthews del Daily Mail Sport ha invece definito la simulazione di Embolo «un momento di stupidità». Il tabloid britannico ha inoltre ricordato i problemi che avevano ritardato l’arrivo dell’attaccante negli Stati Uniti a causa di un inconveniente con l’autorizzazione di viaggio ESTA. «Il Mondiale di Embolo si è concluso nello stesso modo in cui era iniziato: lontano dai suoi compagni e con la sensazione di non capire cosa fosse successo», scrive il quotidiano.

Bild: «Il più stupido cartellino rosso del Mondiale»

Il quotidiano tedesco Bild ha parlato del «più stupido cartellino rosso del Mondiale», sostenendo che le immagini mostrassero chiaramente l’assenza di contatto e una caduta cercata dal giocatore svizzero.

Il giornale ricorda inoltre che non è la prima volta che questa nuova regola viene applicata nel corso del torneo. Era già accaduto nella fase a gironi, durante la sfida tra Stati Uniti e Paraguay (4-1), quando l’arbitro olandese Danny Makkelie aveva revocato un cartellino giallo inizialmente mostrato al difensore statunitense Tim Ream. Dopo la revisione al VAR, il direttore di gara si era accorto che il paraguayano Miguel Almirón aveva simulato il contatto. L’ammonizione era quindi stata tolta a Ream e assegnata ad Almirón per simulazione.

Kronen Zeitung: «Da vittima a colpevole»

Anche la stampa austriaca non ha risparmiato l’attaccante svizzero. La Kronen Zeitung sostiene che il replay televisivo dimostri come Leandro Paredes non abbia commesso alcun fallo e che sia stato invece Embolo a cercare il contatto con la gamba dell’argentino prima di lasciarsi cadere. «Da vittima è diventato colpevole. È successo in un attimo», scrive il quotidiano, sottolineando come il VAR abbia ribaltato correttamente la decisione iniziale dell’arbitro.

Italia: focus sul regolamento

In Italia, i principali media sportivi hanno dedicato ampio spazio soprattutto all’aspetto regolamentare. Testate come La Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport hanno spiegato il meccanismo che ha consentito al VAR di intervenire per correggere l’ammonizione assegnata al giocatore sbagliato. La Gazzetta dello Sport ha parlato di una «sciocchezza» in riferimento a Embolo, che gli è costata il secondo cartellino giallo e l’espulsione: «Simulazione e doppio giallo, ma la resa arriva solo all’extratime».

Francia e Spagna: giudizi più equilibrati

Non tutti, però, hanno condannato completamente il giocatore della Nazionale svizzera. Alcuni media francesi e spagnoli hanno sottolineato la severità della decisione e il peso dell’intervento del VAR. L'Équipe ha definito l’espulsione una «punizione crudele» per Embolo, mentre il quotidiano spagnolo AS ha giudicato insolito, ma conforme al regolamento, l’intervento del VAR, sottolineando come la decisione abbia finito per rappresentare «un enorme favore all’Argentina».