Endorfine 2026 svela i primi ospiti: da Guy Parmelin a Roberto Saviano con Yulia Navalnaya

Prende forma il programma dell'ottava edizione di Endorfine – Lugano International Festival, in programma dall'11 al 13 settembre 2026 al Palazzo dei Congressi di Lugano. Gli organizzatori hanno annunciato i primi ospiti e aperto la prevendita dei biglietti. Il filo conduttore dell'edizione 2026 sarà "Potere", inteso sia come responsabilità di chi lo esercita, sia come capacità di ciascuno di incidere sulla realtà, dalle scelte quotidiane ai grandi scenari internazionali.
L'apertura con Guy Parmelin
Ad aprire il festival, venerdì 11 settembre alle 20.30, sarà il presidente della Confederazione Guy Parmelin. Al centro dell'incontro i mesi difficili vissuti dalla Svizzera, segnati dalla tragedia di Crans-Montana e dalle tensioni commerciali con gli Stati Uniti dopo i dazi introdotti dall'amministrazione Trump.
Geopolitica tra Stati Uniti, Cina e Myanmar
Sabato 12 settembre, alle 11, spazio alla geopolitica con Federico Rampini. L'editorialista del Corriere della Sera analizzerà il secondo mandato di Donald Trump e le prospettive delle elezioni di Midterm, affrontando anche i temi del suo ultimo libro "Pane e cannoni", incentrato sulla competizione tra Stati Uniti e Cina sul fronte di dazi, tecnologie e materie prime.
Nel pomeriggio, alle 17.30, il giornalista americano Patrick Winn racconterà la storia dello Stato di Wa, sulle montagne del Myanmar, governato da un esercito di narcotrafficanti, ex tagliatori di teste, che produce la maggior parte della metanfetamina mondiale. Winn ci si è infiltrato e ne ha tratto un libro-inchiesta, "Narcotopia", che rivela l’intreccio tra geopolitica, narcotraffico e servizi segreti.
Satira e televisione: Eleazaro Rossi e Mara Maionchi
La serata di sabato, alle 21.15, sarà affidata al comico Eleazaro Rossi, che proporrà una riflessione sul tema della censura e sulle contraddizioni della società contemporanea con il suo stile irriverente e senza filtri.
Domenica 13 settembre, alle 11, salirà sul palco Mara Maionchi, protagonista di una conversazione dedicata alla sua carriera e alla sua vita, raccontata con la schiettezza che l'ha resa uno dei volti più apprezzati della televisione italiana.
Omer Bartov e il dibattito su Gaza
Alle 15 sarà invece la volta dello storico israeliano Omer Bartov, tra i massimi studiosi dell'Olocausto. L'incontro prenderà spunto dal suo recente libro, nel quale sostiene che le azioni di Israele a Gaza rientrino nella definizione di genocidio delle Nazioni Unite, una tesi che ha alimentato un intenso dibattito internazionale.
Gran finale con Saviano e Yulia Navalnaya
A chiudere il festival, domenica alle 17.30, sarà uno degli appuntamenti più attesi dell'edizione: Roberto Saviano dialogherà con Yulia Navalnaya, vedova dell'oppositore russo Alexei Navalny. L'incontro sarà dedicato alla Russia di Vladimir Putin, alla guerra in Ucraina e alla lotta contro la repressione e l'autoritarismo, nel segno della difesa della libertà.
Biglietti già in vendita
Gli organizzatori annunciano inoltre che il programma non è ancora completo: un ultimo ospite sarà svelato nelle prossime settimane. La prevendita è già aperta su biglietteria.ch, dove sono disponibili sia i biglietti per i singoli eventi sia l'abbonamento. Per gli incontri con Federico Rampini, Mara Maionchi e Roberto Saviano con Yulia Navalnaya è prevista, nella prima settimana di vendita, una tariffa early bird. Sul sito di Endorfine è inoltre possibile acquistare la tessera Endorfine Gold, che offre una serie di vantaggi dedicati ai partecipanti del festival.
