Italia

Erutta l'Etna, stop ai voli e chiude anche lo spazio aereo su Sigonella

Disagi per migliaia di passeggeri dei voli diretti all'aeroporto di Catania, dirottati su Palermo, Trapani e Comiso
Ats
06.07.2026 19:11

L'attività stromboliana dell'Etna, con il pennacchio di fumo e cenere che continua a sfiorare il chilometro e mezzo d'altezza spostato dal vento, non si placa creando disagi a migliaia di passeggeri dei voli diretti all'aeroporto di Catania, dirottati su Palermo, Trapani e Comiso.

Chiuso lo spazio aereo su Sigonella

Gli aerei sia in arrivo sia in partenza per tutta la giornata sono stati bloccati e non si sa quando l'aeroporto sarà riaperto. «I passeggeri - dice la Sac, società di gestione dell'aeroporto - sono pregati di non recarsi in aeroporto se non dopo aver verificato con la compagnia aerea lo stato del proprio volo». Anche lo spazio aereo su Sigonella è stato chiuso a causa della nube di cenere proveniente dall'attività vulcanica. Gli aerei quindi non partono e non atterrano nella base dell'aeronautica militare che ospita anche la Naval air station dell'aviazione della marina statunitense.

Aerei dirottati a Palermo

Trentatre aerei, fino a sera, che dovevano atterrare a Catania sono stati dirottati sull'aeroporto di Palermo e da qui sono poi ripartiti. Ieri erano stati dirottati altri 33 voli solo sul capoluogo e come domenica l'aeroporto palermitano si è trovato di nuovo a far fronte all'emergenza dovuta alla chiusura dello scalo catanese. Alcuni voli sono stati dirottati sul più vicino aeroporto di Comiso (Ragusa), che è tornato operativo e che però ha solo sei piazzole di sosta per i velivoli e può ospitare un basso numero di voli, e su Trapani.

Disagi logistici

Per attenuare i disagi dei viaggiatori la Regione siciliana ha organizzato un servizio di transfer dall'aeroporto di Comiso, un trasporto su gomma dagli aeroporti di Trapani-Birgi e Palermo-Punta Raisi in direzione Catania e due treni speciali che percorrono la tratta Palermo-Messina-Catania.

Il Movimento per l'autonomia catanese dice che l'attività eruttiva dell'Etna con i voli cancellati o dirottati rappresenta «un disastro logistico che conferma appieno tutte le perplessità espresse riguardo al frettoloso e poco chiaro processo di privatizzazione avviato dalla Sac ed in particolare la necessità, tra le tante ed altre, di un piano industriale integrato che metta Catania e Comiso sullo stesso piano».