Esercito: libretto di servizio in formato digitale da giugno

Addio al Libretto di servizio, almeno in formato cartaceo, introdotto 150 anni fa: da inizio giugno sarà disponibile una soluzione digitale per chi serve nell'esercito e per chi nella protezione civile. Con questo strumento informatico l'esercito metterà a disposizione dei soldati alcune funzioni supplementari che consentiranno loro di liquidare i processi amministrativi in via digitale e di consultare i dati riguardanti la propria carriera militare, i servizi militari passati e futuri e i rispettivi dati personali, sottolinea una nota governativa odierna.
Documento di prova
In vista della sostituzione del libretto di servizio cartaceo, a inizio giugno tutti i militari riceveranno una lettera con un estratto dei rispettivi dati personali. L'estratto consentirà di confrontare i dati del libretto di servizio con quelli registrati nei sistemi informatici. In caso di divergenze sarà necessario inviare il libretto di servizio all'amministrazione per un controllo. Da inizio giugno il libretto di servizio cartaceo non verrà più aggiornato e non ne saranno più rilasciati di nuovi. Tuttavia il libretto di servizio continuerà a valere come documento di prova per i dati registrati prima di tale data e dovrà quindi essere conservato fino al proscioglimento dall'obbligo di prestare servizio militare.
Un nuovo attestato
Per comprovare l'adempimento dell'obbligo di prestare servizio militare ci si servirà in futuro del nuovo «Attestato di adempimento dell'obbligo di prestare servizio militare», scaricabile in ogni momento in forma digitale dalla «Gestione dei servizi» o ordinabile presso il Centro clienti dell'esercito. Il passaggio alla digitalizzazione non è obbligatorio. A eccezione del libretto di servizio cartaceo, i militari che sceglieranno di non utilizzare la «Gestione dei servizi» potranno continuare ad avvalersi dei processi usuali ordinando agli organi competenti i documenti necessari.
Anche per la protezione civile
Sempre dall'inizio di giugno, anche il libretto di servizio blu della protezione civile sarà sostituito con una soluzione digitale. La «Gestione dei servizi nella protezione civile» sarà basata sulla piattaforma dell'esercito («Gestione dei servizi»), che ha dato buone prove e si è dimostrata una soluzione informatica stabile. Pure in questo caso il libretto di servizio continuerà a valere come documento di prova per tutti i dati registrati prima del passaggio al nuovo sistema e dovrà essere conservato fino al proscioglimento dall'obbligo di prestare servizio. La «Gestione dei servizi nella protezione civile» è in fase pilota da febbraio ed è già a disposizione dei militi della protezione civile in alcuni Cantoni. In futuro, tutti i militi potranno beneficiare di una soluzione digitale che semplificherà i processi amministrativi e sarà accessibile in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo.