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Estratti vivi due operai intrappolati nei tunnel in Nepal

Decine di soccorritori nepalesi, assistiti da esperti provenienti da India, Cina e Corea del Sud hanno lavorato instancabilmente per una settimana per farsi strada attraverso diversi tunnel ostruiti dall'inondazione nei cantieri di costruzione di dighe e impianti idroelettrici
Ats
04.09.2026 06:59

Le squadre di soccorso sono riuscite a estrarre vivi oggi due lavoratori rimasti intrappolati in tunnel nel nord del Nepal in seguito alla catastrofica inondazione del 26 agosto, hanno annunciato le autorità locali.

«Siamo stati informati che una persona è appena stata estratta sana e salva dal tunnel Trishuli-3», ha comunicato il ministro dell'Energia nepalese Biraj Bhakta Shrestha. «Abbiamo appena appreso che una seconda persona è stata salvata», ha aggiunto poco dopo il suo collega dell'Interno Sudan Gurung.

Decine di soccorritori nepalesi, assistiti da esperti provenienti da India, Cina e Corea del Sud hanno lavorato instancabilmente per una settimana per farsi strada attraverso diversi tunnel ostruiti dall'inondazione nei cantieri di costruzione di dighe e impianti idroelettrici. Subito dopo il disastro, le autorità nepalesi avevano stimato che circa un centinaio di lavoratori potessero essere rimasti intrappolati nel solo tunnel Trishuli-3. Fino a venerdì, le squadre avevano recuperato solo pochi corpi dai tunnel della regione, invasi da acqua e fango, nei quali si stavano aprendo faticosamente un varco utilizzando esplosivi ed escavatori.

L'ondata di acqua, ghiaccio e detriti che ha devastato diverse valli della regione lungo il confine tra Nepal e Cina ha causato almeno 1.280 morti e oltre 5.600 dispersi, secondo gli ultimi dati ufficiali. Tra i dispersi figurano oltre 900 dipendenti e operai dei siti idroelettrici nepalesi.